La Juve di Thiago Motta sta nascendo: la formazione da sogno

Tra arrivi e conferme di mercato, ecco da chi potrebbe essere composto il 4-2-3-1 del nuovo allenatore bianconero

Con l'arrivo di Thiago Motta a Torino, la Juve ha dato il via al nuovo corso bianconero. Un cambiamento sostanziale per la società e per la rosa perché ora dovrà adattarsi a un nuovo modo di giocare e con uno schieramento molto diverso rispetto a quello utilizzato con Allegri negli ultimi anni. L'italo-brasiliano - annunciato con un video sui social nella giornata di mercoledì 12 giugno -, infatti, con il Bologna ha sempre utilizzato il 4-2-3-1 come modulo di base ed è lecito aspettarsi possa essere quella la sua idea di riferimento in vista della prossima stagione. In attesa di capire anche sul mercato come si muoverà Giuntoli, ecco il possibile undici con i giocatori confermati e i nuovi che potrebbero arrivare alla corte della Vecchia Signora. 

Di Gregorio

L'Uomo Digre, come è stato chiamato più e più volte dai tifosi del Monza, raccoglie il testimone di Szczesny, in procinto di trasferirsi in Arabia Saudita per andare all'Al Nassr. L'estremo difensore è già ufficialmente un calciatore bianconero, per una cifra complessiva di 18 milioni di euro. Esborso coperto quasi interamente dalla cessione del polacco, tra i 12 milioni risparmiati sull’ingaggio lordo e i 5 o poco meno in arrivo dall’Arabia. Sarà lui a difendere i pali della porta bianconera. Come vice resterà Perin e il terzo sempre Pinsoglio.

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La difesa

Danilo

Il capitano e 6 della Juve è una delle certezze dei bianconeri. "Potrei chiudere la carriera qui" ha ripetuto varie volte nel recente passato ed ecco dunque che è pronto a trasformarsi nel jolly di Thiago Motta. Esperienza, qualità e tanta voglia di indossare la maglia della Vecchia Signora. Per di più potrebbe anche fare diversi ruoli vista la sua duttilità in difesa: terzino destro, oppure centrale di sinistra o ancora terzino dalla parte opposta. L'alternativa sulla fascia destra è rappresentata da un obiettivo importante, ovvero Di Lorenzo: il capitano del Napoli potrebbe lasciare il club dopo le recenti situazioni poco piacevoli e anche l'arrivo di Conte sembrerebbe non aver intaccato la sua voglia di cambiare aria. La Juve è alla finestra, il Napoli fa muro. In lista anche Couto di proprietà del Manchester City ma in prestito al Girona nelle ultime due stagioni.

Bremer

Vedi Danilo. Basterebbero due parole, ma diamo a Gleison quel che è di Gleison. Il centrale brasiliano è cresciuto tantissimo con Allegri dal suo arrivo in bianconero. Ha saputo affinare le sue qualità diventando determinante e imprescindibile per l'undici della Juve. Per il modo di giocare la situazione un pochino cambia per lui, perché passerebbe dalla difesa a tre a quattro. Poi c'è il mercato e lui è corteggiatissimo e portatore di denaro facile. Le alternative nel ruolo sono rappresentate da Gatti e Djalò tra i confermati in vista della prossima stagione. 

Todibo

Il desiderio per la retroguardia bianconera era quello di Calafiori, il cui passaggio all'Arsenal sembra però imminente. E così la dirigenza Juve ha virato su un altro obiettivo di livello: si tratta di Jean Clair Todibo, classe 1999 in forza al Nizza. Fisico imponente, capace di giocare sia a destra che a sinistra nel pacchetto dei centrali: un profilo, già seguito in passato dai bianconeri, che si sposerebbe appieno con la filosofia di gioco di Motta. Non mancano però le alternative: in seconda battuta si valuta anche la pista Kiwior, che il neo tecnico della Juve ha già avuto allo Spezia e oggi di proprietà dell'Arsenal.

Cambiaso

Da esterno a tutta fascia a terzino a sinistra: Cambiaso è senza dubbio uno dei punti di conferma tra la Juve del passato a quella del presente. Forse cambieranno leggermenete i compiti, anche se a Bologna i due esterni bassi hanno dimostrato di avere grandi libertà di inserimento e di andare in zona offenvsiva.

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La mediana

Thuram

Il nome più caldo per rinforzare il centrocampo della Juventus è quello di Khephren Thuram, il fratello minore di Marcus dell'Inter. Giuntoli, soprattutto dopo la cessione di Kean alla Fiorentina, vuole infatti chiudere al più presto la trattativa con il Nizza per circa 20 milioni di euro tra parte fissa e bonus. Il classe 2001 prenderebbe il posto di Adrien Rabiot, ma c'è da sottolineare come il suo eventuale arrivo non precluderebbe comunque il rinnovo dell'ex Psg. Le variabili sono diverse: la prima è legata al decreto crescita, quindi vantaggiosa per il club dovesse continuare il matrimonio, la seconda riguarda Motta perché ha già espresso il suo gradimento per il giocatore e la terza è invece la possibilità di poter ricevere offerte importanti (magari dopo un buon Europeo) dalla Premier. L'alternativa è Locatelli

Douglas Luiz 

Il rinforzo tanto atteso è arrivato: Douglas Luiz sarà uno dei perni del centrocampo bianconero. Operazione ufficializzata e importante per la Juve: acquisto da 50 milioni di euro dall'Aston Villa, ma contestualmente al club di Premier si sono accasati Iling e Barrenechea per circa 26 milioni. Innesto di prima fascia per la Juventus: il brasiliano ha davvero impressionato nell'ultima stagione di Premier League. L'alternativa nel ruolo sarebbero rappresentate da Fagioli (ora all'Europeo con l'Italia). 

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L'attacco

Sancho 

Per il reparto avanzato si guarda a Jadon Sancho. L'ala ha ritrovato sorriso e prestazioni tornando (in prestito) al Borussia Dortmund. Ora però c'è da affrontare il ricongiungimento con il Manchester United e, soprattutto, con Erik Ten Hag. L'allenatore olandese ha rinnovato con i Red Devils, il suo rapporto con Sancho non è idilliaco (per usare un eufemismo) e dunque la partenza dell'inglese sembra sempre più probabile. La Juve lo segue da tempo, ora a maggior ragione vista l'uscita programmata di Chiesa. Ma anche in questo caso la dirigenza non si farà trovare impreparata: in caso di impossibilità di arrivare al classe 2000, si proverà per Adeyemi del Borussia Dortmund. C'è però una terza ipotesi assolutamente da non escludere: Motta, infatti, è pronto a testare Matias Soulé in ritiro, ma molto dipenderà ovviamente anche da come si svilupperà il mercato. Che l'esterno tanto desiderato sia già in casa?

Koopmeiners

Nonostante l'infortunio e il forfait ufficiale all'Europeo, l'olandese dell'Atalanta è il nome che circola con più insistenza tra i rinforzi bianconeri. Al netto della richiesta da 60 milioni della Dea, Giuntoli anche in questo caso è al lavoro con l’obiettivo di inserire almeno una contropartita, da Huijsen per rimpiazzare l’infortunato Scalvini a Kean per rinforzare il reparto offensivo, al fine di abbassare le pretese orobiche per il centrocampista. L'alternativa nel ruolo di trequarti potrebbe essere l'avanzamento di Fagioli

Yildiz

Con Chiesa verso l'addio e un Sancho ancora da prendere, a destra la vera conferma è quella di Yildiz. Impegnato fino a qualche giorno fa ad Euro 2024 con la sua Turchia, è un giovane di belle speranze che ha già fatto intravedere doti importanti e con Thiago Motta potrebbe liberare ancor di più la sua fantasia offensiva e giocare nel suo ruolo, ovvero quello di esterno offensivo. 

Vlahovic

L'ultimo tassello è l'attaccante e anche qui la conferma principale è quella di Dusan Vlahovic. Il serbo, eliminato ai gironi degli Europei, è il numero 9 adatto per il gioco di Motta. Può giocare per la squadra e sa attaccare gli spazi. L'alternativa è Milik, nonostante l'operazione di qualche giorno fa, oppure il ritorno di Alvaro Morata. L'attaccante spagnolo, infatti, potrebbe anche rientrare in Italia soprattutto dopo le sue dichiarazioni di questi giorni in cui ha gettato più di qualche dubbio sul suo futuro all'Atletico Madrid. Gli altri nomi portano invece a Mateo Retegui, che piace molto a Thiago Motta, e a Armando Broja del Chelsea.

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Con l'arrivo di Thiago Motta a Torino, la Juve ha dato il via al nuovo corso bianconero. Un cambiamento sostanziale per la società e per la rosa perché ora dovrà adattarsi a un nuovo modo di giocare e con uno schieramento molto diverso rispetto a quello utilizzato con Allegri negli ultimi anni. L'italo-brasiliano - annunciato con un video sui social nella giornata di mercoledì 12 giugno -, infatti, con il Bologna ha sempre utilizzato il 4-2-3-1 come modulo di base ed è lecito aspettarsi possa essere quella la sua idea di riferimento in vista della prossima stagione. In attesa di capire anche sul mercato come si muoverà Giuntoli, ecco il possibile undici con i giocatori confermati e i nuovi che potrebbero arrivare alla corte della Vecchia Signora. 

Di Gregorio

L'Uomo Digre, come è stato chiamato più e più volte dai tifosi del Monza, raccoglie il testimone di Szczesny, in procinto di trasferirsi in Arabia Saudita per andare all'Al Nassr. L'estremo difensore è già ufficialmente un calciatore bianconero, per una cifra complessiva di 18 milioni di euro. Esborso coperto quasi interamente dalla cessione del polacco, tra i 12 milioni risparmiati sull’ingaggio lordo e i 5 o poco meno in arrivo dall’Arabia. Sarà lui a difendere i pali della porta bianconera. Come vice resterà Perin e il terzo sempre Pinsoglio.

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