Di Canio: "Difficile ma allo stesso tempo mi affascina"
"Secondo me è interessante quello che dice Bergomi - ha iniziato Di Canio - . Perché Motta ci ha fatto vedere alcune situazioni come Cambiaso che diventa regista. Da fuori vedendo le caratteristiche del giocatore trovo difficoltà che possa diventare uno raffinato e dettare i tempi. Magari lo tiene lì per liberare gli altri più tecnici. Sai perdi palla e hai uno di gamba pronto a entrare e chiudere. Non lo so, sto provando a guardare le diverse soluzioni perché pensando al fatto positivo, ovvero al possesso, trovo difficoltà".
Poi è passato a parlare di Douglas Luiz: "Non mi fa impazzire da trequarti anche se ha la fantasia del brasiliano ma non è rapido e veloce. Nell'Aston Villa nei cinque anni è cresciuto: da centrocampista davanti alla difesa a mezz'ala di inserimento ad accompagnare l'azione. Da trequartista non è proprio il suo ruolo, a me lui piace tantissimo ma non in quel ruolo. lo sta provando lì, forse sta facendo dei tentativi. Non è facile però allo stesso tempo mi affascina vedere la Juve di Motta e capire come potrà giocare". Poi il siparietto sul futuro di Chiesa...
