Le alternative
Ma il punto sta proprio qui: i dirigenti rossoneri sono disposti ad accollarsi il rischio di vedere ancora un proprio esubero che si sublima in titolare in un altro club? Tra l’altro in prestito, oneroso fin che volete, con la necessità comunque di trovare un altro elemento per equilibrare il numero di centrali. Pista da seguire, dunque, ma complessa da percorrere. Così come è diventata più impervia e accidentata quella che porta a Johan Vásquez del Genoa. Rapido, sconta una fisicità non del tutto adeguata alle esigenze dell’ipertrofico calcio moderno ma il problema non è neppure questo, quanto la contingenza indotta dal cambio di proprietà rossoblù: difficile immaginare che il nuovo patron decida, come una delle prime mosse, di cedere uno degli asset tecnici più importanti. In Italia è sotto osservazione anche Adrian Ismajli, difensore albanese che si sta rivelando come uno dei punti di forza dell’Empoli che è perfettamente consapevole di questo interesse e ha una classifica che gli consente di prendere serenamente in esame la cessione di un elemento importante. Situazioni in divenire, dunque, che devono anche tenere conto delle situazione di Danilo: il brasiliano è in scadenza a giugno e il suo addio a gennaio, magari nell’ambito i uno scambio, è tutt’altro che da escludere. Il mercato ufficiale è a un passo, ma i giochi si preparano ora.
