© .Dopo quattro pareggi consecutivi la Juve torna a vincere in campionato e lo fa battendo 2-1 il Monza. All'U-Power Stadium succede tutto nella prima frazione di gioco, con i bianconeri avanti grazie a McKennie, i brianzoli che trovano il pari con Birindelli e gli ospiti che si portano nuovamente in vantaggio con Nico Gonzalez. Nella ripresa la squadra di Nesta prova in tutti i modi a conquistare almeno un punto ma il muro della Vecchia Signora regge fino al triplice fischio. Nello studio di Sky Calcio Club si è analizzata la gara tra biancorossi e bianconeri, ma si è lungamente parlato anche della 'narrazione' su Thiago Motta e dei rinforzi che la Juve cercherà nel prossimo mercato invernale.
Sky, l'analisi di Juve-Monza. E su Vlahovic...
Giancarlo Marocchi, ex centrocampista della Juve dal 1988 al 1996 e ora opinionista di Sky, si è soffermato sulla prestazione dei ragazzi di Thiago Motta: "I tifosi possono essere soddisfatti per la vittoria, ma per come è arrivata no. Soprattutto nel secondo tempo, perché è stato evidente che il Monza ha avuto il possesso della palla e la Juve si è difesa nella propria metà campo. Invece nel primo tempo ha dato l’impressione di essere padrona del gioco, pur lasciando qualcosa al Monza, una doppia occasione per fare 2-2. Buono il primo tempo non il secondo. Benissimo il risultato". Beppe Bergomi, più che alla forma, guarda invece alla sostanza: "Non vado tanto sulle assenze, vado sul fatto che era importante vincere per la Juve. Per quello dico che sono contenti perché per la Juve era importante vincere, perché quelle davanti hanno vinto tutte e in questo momento va bene così". Tornando al successo sui brianzoli, Luca Marchegiani commenta: "A me la Juve è piaciuta i primi 15 minuti del secondo tempo, secondo me ha fatto la partita che doveva fare. Il primo tempo è stato un po’ così, ha sfruttato due palle inattive o comunque due situazioni all’interno dell’area di rigore del Monza. Non c’era stato questo dominio incredibile secondo me. Ha difeso abbastanza bene. A me la cosa che stupisce un po’ della Juve è che ero abituato a vederla ad inizio stagione come una squadra che nel momento in cui doveva difendere lasciava pochissimo agli altri. Poi c’è stato il passaggio: proviamo a fare qualcosa di più davanti e rischiamo qualcosa in più. Però, nelle ultime due partite, contro le ultime due in classifica non ha dato l’impressione né col Venezia né con il Monza di essere impenetrabile. Fa fatica a ripartire, si fa schiacciare non è più così sicura negli spazi stretti com’era all’inizio, quando non le tiravano in porta".