© screen SkyA Dubai ha preso il via la quindicesima edizione dei Globe Soccer Awards, dove i protagonisti del mondo del calcio stanno ricevendo dei riconoscimenti come ogni anno. Non solo campioni attuali, ma anche grandi giocatori del passato come Del Piero sono presenti alla kermesse. Tra gli ospiti spicca anche Miralem Pjanic, grande punto di riferimento della Juventus di Massimiliano Allegri, che è arrivata in finale di Champions League.
Pjanic analizza la stagione della Juve e della Roma
"Sono qui con mio figlio, è appassionato di calcio e mi ha sempre seguito. Il talento si deve avere, poi c’è tanto altro dietro, ma stasera qui ce n’è tanto. Sono venuto a salutare ex compagni e altri campioni attuali ed è un piacere essere qua" - ha spiegato Pjanic ai microfoni di Sky Sport. Poi ha analizzato anche il momento della Roma e della Juventus, sue ex squadre: "Sicuramente nessuno si aspettava i giallorossi così in basso, gli auguro di fare meglio della prima parte che non corrisponde all’immagine del club. I bianconeri potevano fare qualcosina in più, ma hanno un nuovo allenatore e serve tempo. Hanno investito tanti soldi sul mercato, puntano sempre vincere lo scudetto e non sono mai contenti di non essere primi, ma sono sicuro che Motta e tutta la squadra faranno tutto per competere. L’Italia mi manca, nove anni non si dimenticano. Se torno? Forse un giorno, ma non credo come calciatore. Se mi ha stupito qualche giocatore? Mi piace guardare quando c’ha la palla Yamal, quando stavo a Barcellona già parlavano di lui come futuro crack e avevano ragione. Lo dobbiamo proteggere perché è un talento straordinario".
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