Il mercato - si sa - è fatto di incastri e tante volte può capitare che i pezzi del puzzle non si inseriscano alla perfezione, nonostante sembrassero corrispondenti. È il caso di Arthur Melo e del Betis Siviglia, che fino a poche ore fa sembravano quasi promessi sposi e che ora rischiano di veder sfumare il matrimonio a un passo dall’altare. Il classico colpo di scena, un po’ a sorpresa. Ma andiamo con ordine. Da giorni gli andalusi sono al lavoro per ingaggiare un centrocampista e la scelta era ricaduta sul brasiliano, da tempo ai margini della Juventus. Tanto che il club bianconero aveva subito dato il via libera alla cessione in prestito con diritto di riscatto. L’ultimo step da raggiungere riguardava lo stipendio del regista (5 milioni all’anno che per 6 mesi sono 2,5 netti e circa 4,5 lordi), ebbene da qualche giorno le parti sono ferme sul mancato accordo relativo alla ripartizione dell’ingaggio.
L'intesa con la Roma
Per la Juve deve farsene carico totalmente il Betis, che invece chiede un incentivo all’esodo. In questa fase di stallo a Capodanno si è inserita la Roma. Gli spagnoli, infatti, hanno trovato l’intesa pure con Enzo Le Fee, in uscita dai giallorossi, e puntano a chiudere con la stessa formula impostata con la Vecchia Signora: prestito con diritto di riscatto, ma lo stipendio del francese pesa la metà di quello di Arthur. Della serie: tra i due litiganti il terzo gode. Occhio quindi al possibile e clamoroso dietrofront del Betis, che - se dovesse chiudere per Le Fee - potrebbe a quel punto tirarsi indietro sul fronte Arthur…
