Il prestito di Kolo Muani
Al punto che alcuni esperti del settore prevedono già la necessità di un ulteriore aumento di bilancio nella prossima gestione. Se di 100 o di 200 milioni lo si vedrà a seconda degli obiettivi raggiunti a fine stagione. È evidente, comunque, che le necessità di mercato fossero imprescindibile sia alla luce degli infortuni sia a quella della classifica, strettamente connessi al punto da rendere necessario un ulteriore strozzatura ai conti per mettere in condizione Thiago Motta di lottare con maggiori possibilità di successo per il quarto posto. Quello che, a prescindere dal ranking, garantisce la qualificazione alla prossima Champions League. E allora come fai a non prendere un attaccante in più, considerato il chimerico recupero di Milik? Certo quello di Kolo Muani è un prestito secco piuttosto costoso, soprattutto se si analizzano nei dettagli i costi (per metà stagione, la Juventus dovrà coprire un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti, corrispondenti a circa 4,6 milioni di euro lordi. Sommato al costo del prestito, il totale per il calciatore è pari a 5,6 milioni di euro nel 2024/25, a cui si aggiungono poi 2,6 milioni di commissioni) ma è evidente che si tratti di un attaccante di prima fascia e che sia il presupposto per afflati futuri con il Psg proprietario del cartellino, un po’ come è successo per Francisco Conceiçao (prestito di una decina di milioni tra parti fisse e variabili) con il Porto.

