Angelo Di Livio
"Mi fido moltissimo di Giuntoli, lo ritengo un grande dirigente, anche per il mercato che ha fatto perché, comunque, il mercato è stato fatto, poi è chiaro che molti giocatori non stanno rendendo quanto dovrebbero, ma non per colpa di Giuntoli o dell’allenatore. Abbiamo dato tempo a Motta, abbiamo anche cambiato un po’ l’atteggiamento nel puntare su un calcio più propositivo, ma forse alla Juventus non serve questo. Alla Juve puoi anche giocare una partita brutta e sporca, l’importante è vincerla. Un traghettatore adesso però servirebbe a poco: penso che Motta deve restare in panchina fino a fine stagione, ma i dirigenti dovrebbero già lavorare per trovare un sostituto importante".
Nicola Legrottaglie
"Secondo me, la domanda va rivolta alla dirigenza della Juventus perché il futuro di Motta dipende da quanto i dirigenti credono ancora nell’allenatore. Se credono nel tecnico che hanno scelto, allora si va avanti con lui. Se però la stessa dirigenza non dovesse più credere in Motta, allora non ha senso tenerlo nel limbo, sarebbe meglio sostituirlo subito".

