L'importanza di un posto Champions
Non qualificarsi per il prossimo impegno europeo più prestigioso significherebbe perdere un introito minimo da 65 milioni, mitigato marginalmente ed eventualmente dagli introiti dell’Europa League o della Conference. Un danno non solo finanziario, ma anche di immagine, che la Juventus cercherà di evitare in tutti i modi. E se alla Continassa si dovessero convincere che Motta in questo momento rappresenta un problema invece che un valore aggiunto, ecco che sarebbe fisiologico, seppur a malincuore, ammettere l’errore della scelta estiva e provvedere alla sua rimozione dall’incarico. La decisione dell’eventuale esonero non sarebbe dunque esclusivamente legata a una brutta sconfitta con la Fiorentina. Sulla bilancia verrebbero messi anche altri fattori, peraltro più importanti perché legati alla gestione del futuro prossimo, gli ultimi nove turni, in cui la Juventus dovrà dare il 100%, focalizzandosi sull’unica cosa che conterà: non il gioco, non la valorizzazione dei giovani, bensì i punti da conquistare in qualsiasi modo per finire dietro le prime tre. Anche in modo sporco.

