La decisione presa da Tudor insieme a Koopmeiners
I fitti colloqui tra il tecnico e l’ex Atalanta, allora, si sono concentrati in particolare questo aspetto. E hanno portato alla decisione di affrontare una sorta di “richiamo di preparazione”, nelle prossime due settimane, per riportare Koopmeiners ai suoi standard fisici. Tradotto: l’olandese continuerà ad allenarsi con i compagni e ad essere convocato nei prossimi appuntamenti in agenda, magari partendo però inizialmente dalla panchina, ma si sottoporrà quotidianamente a qualche sessione extra per recuperare la brillantezza perduta. Quella lasciata per strada diverso tempo fa, tra un’estate da separato in casa a Zingonia e un ottobre trascorso a dormire in poltrona a causa della fastidiosa frattura di una costola.
Episodi che ancora adesso stanno riverberando conseguenze sulle prove del centrocampista, che sabato è apparso opaco e si è distinto addirittura per undici palloni persi. Tudor ha subito messo a fuoco la situazione e studiato le contromisure: lavoro extra per Koop e domenica a Roma, con ogni probabilità, Nico Gonzalez dirottato al suo posto, al fianco di Yildiz e alle spalle della prima punta. Sulla fascia, d’altronde, dovrebbe rientrare anche Cambiaso.
