Juve, rivoluzione in attacco
Un mercato extra large in cui una delle priorità bianconere sarà ristrutturare per non dire rivoluzionare il reparto offensivo: le posizioni di Vlahovic e Kolo Muani sono quantomeno in bilico, per motivi diversi, perciò ci saranno dei movimenti che andranno a intrecciarsi tra campo e trattative, prima e dopo il Mondiale per Club che rappresenta una novità assoluta e dunque anche un’incognita in tal senso. In questo momento non risultano passi avanti nelle trattative tra la dirigenza bianconera e Ristic, l’agente del centravanti serbo: Vlahovic è sotto contratto fino al 2026, ma i costi di cartellino non sono compatibili con le esigenze del club, che monitorerà le possibilità per una cessione dell’ex viola nei prossimi mesi, per evitare di perderlo a parametro zero tra un anno.
Il discorso Kolo Muani
Per Kolo Muani il discorso è diverso: la Juventus dovrà valutare i pro e i contro di un’operazione comunque costosa e non semplice con il Psg, essendo l’attaccante francese in prestito secco, senza intese prestabilite su cifre e formula di riscatto. Situazioni di tutt’altro che semplici soluzioni. L’urgenza dunque è evidente e incontrovertibile, al netto pure di quelle che saranno le scelte sulla guida tecnica del prossimo anno: una discriminante non secondaria quantomeno sui nomi sui quali puntare in attacco, ma non sulla necessità di metterci le mani. Per di più sottolineando quanto siano ormai chiari i segnali che arrivano da Milik: pensare di puntare sul polacco per il futuro a Torino appare ipotesi utopistica.
