Dusan Vlahovic, attaccante della nazionale serba e della Juventus, è diventato partner dell'Unicef in Serbia per sostenere la salute mentale di bambini e giovani, unendosi a una famiglia globale che comprende icone sportive come David Beckham e Lionel Messi. Per celebrare la collaborazione, si è tenuto un evento speciale al Sava Centar di Belgrado, dove i giovani di tutto il Paese hanno avuto la possibilità di parlare col giocatore, condividere le loro esperienze e porgli domande.
L'incoraggiamento di Vlahovic ai giovani
Vlahovic ha prestato la sua popolarità e la sua influenza a una missione importante: combattere lo stigma attorno alla salute mentale e sensibilizzare i giovani sul fatto che sia giusto cercare aiuto quando si affrontano delle sfide. La sua generosa donazione permetterà di espandere ulteriormente le attività del programma nazionale che l'Unicef sta attuando con i suoi partner in tutta la Serbia. Le parole del numero 9 bianconero: "Credo sia importante che i giovani sappiano di non essere soli, che è normale avere giornate difficili e che non c'è da vergognarsi a parlarne. Nel corso della mia carriera, parlare con la famiglia, gli allenatori e gli amici ha significato molto per me. Se avete qualcuno di cui vi fidate, condividete i vostri sentimenti. È il primo passo per sentirsi meglio".
"All'UNICEF sappiamo che lo sport e il gioco sono vitali per la salute e lo sviluppo di ogni bambino. Siamo orgogliosi di dare il benvenuto a Dušan Vlahović, un vero modello, come nostro partner nell'espansione del supporto alla salute mentale per bambini e adolescenti in Serbia. La sua generosa donazione e il suo impegno incoraggeranno più giovani a parlare e a chiedere aiuto" ha dichiarato Devana Kostadinova, Rappresentante dell'UNICEF in Serbia. Il programma prevede la collaborazione con enti e istituzioni locali per rafforzare il supporto ai giovani, l'erogazione di corsi di formazione accreditati e il rafforzamento delle capacità per oltre 100 professionisti provenienti da scuole, strutture sanitarie e centri di assistenza sociale, nonché l'istruzione e l'emancipazione di oltre 5.000 giovani nei comuni interessati. Infine, oltre 300 giovani riceveranno supporto psicosociale diretto all'interno delle loro comunità.