Ci è voluto qualche giorno di quiete per metabolizzare appieno gli effetti stupefacenti della qualificazione in Champions League. Un traguardo che nemmeno un paio di mesi fa sembrava potersi iscrivere all’utopia più totale. Ci ha pensato Tudor a porre in essere le dovute contromisure e a reindirizzare il timone verso le brulicanti acque dell’Europa. Quella che conta davvero. Da qui il comprensibile “ritardo” sul mercato della società, o meglio, nella risoluzione di quei nodi che da tempo minano la presenza al Mondiale per club dei tre prestiti: Kolo Muani, Conceicao e Veiga.
Raduno alle porte
Il raduno per la preparazione in vista della rassegna americana è ormai alle porte: lunedì 2 giugno, dopo la settimana di stop, si riapriranno per tutti i cancelli della Continassa, Rugani e Kostic compresi, di ritorno da Ajax e Fenerbahce. Poi ci saranno giusto 11 allenamenti, prima della partenza per Washington. Ecco che allora i prossimi giorni si prospettano decisivi per la società, che ha già in preventivo di chiudere alla svelta tutti i casi irrisolti. A cominciare da Kolo Muani. Otto le reti messe a referto dal suo arrivo a gennaio: un eccellente bottino, specie se si considera che l’ultimo francese a riuscirci con la maglia della Juve è stato David Trezeguet…
