Tudor, la telefonata di Elkann e l'incontro con Comolli. La nuova Juve e il ruolo di Chiellini

La rivoluzione bianconera prende piede: ufficiale il nuovo dg e pieni poteri all'ex leggenda ora in dirigenza. E il tecnico croato si rinsalda

La rifondazione della Repubblica bianconera avverrà ufficialmente il 4 giugno: un paio di gironi dopo la festa nazionale italiana ma soprattutto un mese esatto prima della data storica di inizio della Rivoluzione Francese. E chissà se è un caso, visto che sarà proprio un francese a insediarsi nel ruolo di direttore generale. Daniel Comolli, mais oui, non è ovviamente stato nominato in seguito a un voto referendario tra i tifosi ma è stato scelto dopo il casting dei “talent scout” incaricati da John Elkann. Il comunicato ufficiale è stato emesso poco dopo le 19 di ieri sera: “La Juventus dà il benvenuto a Damien Comolli, che, dal 4 giugno 2025, entra in Società assumendo il ruolo di Direttore Generale, con riporto diretto al Chief Executive Officer Maurizio Scanavino”. Specificato che Comolli avrà la “responsabilità dell’Area Sportiva maschile e delle Direzioni Marketing e Commerciale”, un ruolo che svolgerà da dirigente, quindi con contratto a tempo indeterminato e non a tempo come invece accade per i ds.

L'esperienza di Comolli e il ruolo di Chiellini

Il comunicato riporta anche una dichiarazione del nuovo dg: "Sono felice e onorato di entrare a fare parte di una Società unica, per storia, identità e prospettive. Metterò a disposizione di Juventus la mia esperienza fin dal
primo giorno con l’obiettivo di essere vincenti come deve essere la Juventus e come meritano i nostri tifosi".
L’altra ufficialità importante del comunicato riguarda Giorgio Chiellini che avrà un ruolo molto più cocente nel settore sportivo: "A suo (di Comolli, ndr) riporto opererà Giorgio Chiellini, figura storica della Società che da sempre incarna i valori e lo spirito di Juventus, nel ruolo di Director of Football Strategy. Con questa nomina, Juventus rafforza ulteriormente la propria struttura organizzativa, nell’ottica di un percorso di crescita mirato ad affrontare le nuove sfi- de con forte determinazione e rinnovata ambizione".

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© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Comolli, ora il confronto con Tudor

Un ruolo più centrale caldeggiato, per usare un eufemismo, dallo stesso Elkann che si fida dell’ampia visione e dello spirito identitario di Chiellini che, di suo, sarà chiamato a un lavoro intenso e cruciale visto che dovrà occuparsi sia delle relazioni politiche (al ruolo in Eca aggiungerà quello in Figc e Lega di A al posto di Francesco Calvo) e, appunto, nelle strategie di fondo delle costruzione di una squadra che sappia sintetizzare l’esigenza di mantenere la sostenibilità economica con quella di alzare il livello tecnico e, dunque, della competitività. Quanto a Comolli, il primo compito sarà quello di confrontarsi con Igor Tudor, che oggi riprende gli allenamenti in vista della trasferta negli Usa. E, ovviamente, anche la figura di Tudor è centrale in queste ore in cui si rincorrono le voci sul futuro della panchi- na bianconera. Così non è per caso che, ieri, l’allenatore croato abbia ricevuto una telefonata dallo stesso John Elkann che lo ha esortato a lavorare con l’impegno di questi due mesi senza curarsi delle voci, che gli ha garantito non essere fondate, riguardo ai contatti con altri tecnici.

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La chance di Tudor

Tudor, insomma, ora sa di avere chance concrete di giocarsi la conferma sulla panchina bianconera o, per lo meno, di partire in pole con gli altri concorrenti in questo Gran Premio. Una conferma di come l’azionista di maggioranza sia attento alle vicende del club, come già aveva confermato con il sostegno a Motta prima della caduta finale. Allora andò come tutti sappiamo mentre questa volta la storia è ancora tutta da scrivere. Senza dimenticare, ovviamente, le pagine che Igor ha già redatto portando la Juventus alla conquista del quarto posto. Un compito non semplice, considerate le difficoltà in cui si trovava un gruppo sfilacciato anche per carenze interne sia caratteriali sia identitarie.

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La rivoluzione riparte da Tudor?

Il colloquio con Comolli si svolgerà mercoledì, come primo atto dell’insediamento del nuovo dg. Comolli, che ha già dispensato dichiarazioni per chiarire le proprie idee di gestione, sicuramente non ha molto da scoprire circa il valore e le potenzialità di Igor Tudor dopo che lo ha visto portare il Marsiglia al terzo posto un paio di stagioni fa. E, insomma, chissà che il tecnico croato non si riveli il punto fermo in mezzo a un’altra rivoluzione. Che, come in ogni rivoluzione che si rispetti, ha visto rotolare illustri teste coronate: le comunicazioni ufficiali della rescissione contrattuale con Cristiano Giuntoli e i suoi collaboratori dovrebbero arrivare a breve. Ma questa è un’altra storia.

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La rifondazione della Repubblica bianconera avverrà ufficialmente il 4 giugno: un paio di gironi dopo la festa nazionale italiana ma soprattutto un mese esatto prima della data storica di inizio della Rivoluzione Francese. E chissà se è un caso, visto che sarà proprio un francese a insediarsi nel ruolo di direttore generale. Daniel Comolli, mais oui, non è ovviamente stato nominato in seguito a un voto referendario tra i tifosi ma è stato scelto dopo il casting dei “talent scout” incaricati da John Elkann. Il comunicato ufficiale è stato emesso poco dopo le 19 di ieri sera: “La Juventus dà il benvenuto a Damien Comolli, che, dal 4 giugno 2025, entra in Società assumendo il ruolo di Direttore Generale, con riporto diretto al Chief Executive Officer Maurizio Scanavino”. Specificato che Comolli avrà la “responsabilità dell’Area Sportiva maschile e delle Direzioni Marketing e Commerciale”, un ruolo che svolgerà da dirigente, quindi con contratto a tempo indeterminato e non a tempo come invece accade per i ds.

L'esperienza di Comolli e il ruolo di Chiellini

Il comunicato riporta anche una dichiarazione del nuovo dg: "Sono felice e onorato di entrare a fare parte di una Società unica, per storia, identità e prospettive. Metterò a disposizione di Juventus la mia esperienza fin dal
primo giorno con l’obiettivo di essere vincenti come deve essere la Juventus e come meritano i nostri tifosi".
L’altra ufficialità importante del comunicato riguarda Giorgio Chiellini che avrà un ruolo molto più cocente nel settore sportivo: "A suo (di Comolli, ndr) riporto opererà Giorgio Chiellini, figura storica della Società che da sempre incarna i valori e lo spirito di Juventus, nel ruolo di Director of Football Strategy. Con questa nomina, Juventus rafforza ulteriormente la propria struttura organizzativa, nell’ottica di un percorso di crescita mirato ad affrontare le nuove sfi- de con forte determinazione e rinnovata ambizione".

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