Il calciomercato estivo si è chiuso, ma le sue scorie più velenose restano, e una delle vicende più accese riguarda la mancata operazione tra Juventus e Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. Una trattativa lunga, tortuosa e piena di colpi di scena, che si è trasformata in una vera e propria telenovela dai toni sempre più accesi. Al centro di tutto: un attaccante ambito, promesse mancate e uno strappo che potrebbe segnare i rapporti futuri tra due big del calcio europeo.
Il triangolo Psg-Juve-Kolo Muani
Dopo il prestito positivo in bianconero, la Juventus aveva deciso di affondare il colpo per riportare il francese a Torino, vista anche la forte volontà del calciatore nel giocare con la Vecchia Signora. I discorsi tra i club sembravano ben avviati, con un’intesa informale attorno ai 60 milioni di euro, da spalmare tra un nuovo prestito e obbligo di riscatto. Ma qualcosa si è rotto nel finale. E il calciatore è poi finito al Tottenham, ma senza l'obbligo di riscatto tanto richiesto alla Vecchia Signora. Tutta questa situazione e l'epilogo fuori dai piani parigini non sarebbe piaciuto a Nasser Al-Khelaïfi.
Al-KhelaIfi rabbioso con la Juve per Kolo Muani
Secondo quanto riportato da Sports Zone, sarebbe stato lo stesso presidente del Psg Nasser Al-Khelaifi a intervenire personalmente con una telefonata durissima verso la dirigenza bianconera. Il suo messaggio è stato chiarissimo: "Ci avete preso in giro per settimane… Ricorderemo i vostri metodi, potete contarci". Una dichiarazione che pesa come un macigno e che lascia intuire quanto profondo sia stato il malcontento a Parigi per la gestione dell’intera operazione. Trasferimento che anche nel mercato invernale aveva incontrato alcune difficoltà.
