Pagina 2 | Furia Al Khelaifi contro la Juve: "Presi in giro! Mi ricorderò dei vostri metodi, fidatevi"

Il calciomercato estivo si è chiuso, ma le sue scorie più velenose restano, e una delle vicende più accese riguarda la mancata operazione tra Juventus e Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani. Una trattativa lunga, tortuosa e piena di colpi di scena, che si è trasformata in una vera e propria telenovela dai toni sempre più accesi. Al centro di tutto: un attaccante ambito, promesse mancate e uno strappo che potrebbe segnare i rapporti futuri tra due big del calcio europeo.

Il triangolo Psg-Juve-Kolo Muani

Dopo il prestito positivo in bianconero, la Juventus aveva deciso di affondare il colpo per riportare il francese a Torino, vista anche la forte volontà del calciatore nel giocare con la Vecchia Signora. I discorsi tra i club sembravano ben avviati, con un’intesa informale attorno ai 60 milioni di euro, da spalmare tra un nuovo prestito e obbligo di riscatto. Ma qualcosa si è rotto nel finale. E il calciatore è poi finito al Tottenham, ma senza l'obbligo di riscatto tanto richiesto alla Vecchia Signora. Tutta questa situazione e l'epilogo fuori dai piani parigini non sarebbe piaciuto a Nasser Al-Khelaïfi.

Al-KhelaIfi rabbioso con la Juve per Kolo Muani

Secondo quanto riportato da Sports Zone, sarebbe stato lo stesso presidente del Psg Nasser Al-Khelaifi a intervenire personalmente con una telefonata durissima verso la dirigenza bianconera. Il suo messaggio è stato chiarissimo: "Ci avete preso in giro per settimane… Ricorderemo i vostri metodi, potete contarci". Una dichiarazione che pesa come un macigno e che lascia intuire quanto profondo sia stato il malcontento a Parigi per la gestione dell’intera operazione. Trasferimento che anche nel mercato invernale aveva incontrato alcune difficoltà.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Kolo Muani e la frattura Psg-Juve

Già a gennaio, quando il trasferimento sembrava cosa fatta, il PSG aveva manifestato alcuni problemi all’ultimo momento citando il superamento del limite massimo di prestiti imposto dalla FIFA, lasciando Cristiano Giuntoli (allora ds del club) spiazzato e senza alternative. Poi la questione è stata risolta e si è arrivati alla fumata bianca. Fumata che questa volta non c'è stata. Il risultato? Kolo Muani ha preso un’altra direzione, firmando con il Tottenham, mentre la Juventus ha scelto di virare su altri obiettivi come Openda e Zhegrova. Il retroscena della reazione che avrebbe avuto il patron dei parigini è la sensazione di una frattura insanabile. Il gelo calato tra Parigi e Torino potrebbe avere ripercussioni future, con la celebre telefonata di Al-Khelaifi che resta impressa come un avvertimento: le trattative con la Vecchia Signora, già più volte protagoniste di trattative di mercato in passato, potrebbero diventare ora un ricordo lontano. Oppure sarà tutto dimenticato, come spesso accade. La diplomazione e le capacità di Comolli sicuramente saranno un fattore determinante.

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Già a gennaio, quando il trasferimento sembrava cosa fatta, il PSG aveva manifestato alcuni problemi all’ultimo momento citando il superamento del limite massimo di prestiti imposto dalla FIFA, lasciando Cristiano Giuntoli (allora ds del club) spiazzato e senza alternative. Poi la questione è stata risolta e si è arrivati alla fumata bianca. Fumata che questa volta non c'è stata. Il risultato? Kolo Muani ha preso un’altra direzione, firmando con il Tottenham, mentre la Juventus ha scelto di virare su altri obiettivi come Openda e Zhegrova. Il retroscena della reazione che avrebbe avuto il patron dei parigini è la sensazione di una frattura insanabile. Il gelo calato tra Parigi e Torino potrebbe avere ripercussioni future, con la celebre telefonata di Al-Khelaifi che resta impressa come un avvertimento: le trattative con la Vecchia Signora, già più volte protagoniste di trattative di mercato in passato, potrebbero diventare ora un ricordo lontano. Oppure sarà tutto dimenticato, come spesso accade. La diplomazione e le capacità di Comolli sicuramente saranno un fattore determinante.

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