Thuram a rischio, il problema
Sarà una giornata chiave anche per capire le condizioni di Khephren Thuram: il francese ha sentito un leggero fastidio al polpaccio, molto probabilmente un indolenzimento. Il centrocampista si è fermato in tempo, o così è parso sin da subito. Anche per lui, come per Bremer, saranno decisivi gli approfondimenti al J Medical. Anche per lui, come per il difensore, il tecnico croato non teme grosse ripercussioni. «Capiremo quanto è grave, aveva problemi lì, per questo è uscito. Ma ha fatto un bellissimo primo tempo, di qualità. Lui per noi è importante con le sue doti, in avanti e indietro», ha spiegato il mister.
Conceicao da testare
Che stavolta rischia di dover ricominciare senza due totem, con un Conceiçao comunque in bilico e uno Zhegrova chissà quanto in rampa di lancio. Il kosovaro, qualità delle giocate a parte, è sembrato oggettivamente sotto ritmo e fisicamente da ritrovare. Nessuno si aspettava qualcosa di diverso, ma avere la controprova aiuta a capire il momento della Juventus. Al terzo pari di fila, con gli acciacchi che si sommano, e la paura di non essere abbastanza già ritornata. In vista della Champions League, dunque, i nodi al pettine sono parecchi. E i bianconeri sperano di recuperare energie mentali e giocatori: la notte dell’Estadio de la Cerámica è dietro l’angolo. Arrivarci con più uomini possibili farà la differenza, nel bene o nel male.
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