Paolo PirisiDopo quello col Borussia Dortmund, è arrivato un altro pareggio in Champions per la Juve. A castigare la squadra di Tudor una vecchia conoscenza bianconera, Renato Veiga, che con un colpo di testa a pochi minuti dall fine ha regalato un punto prezioso al Villarreal.
Perin 6.5
Quella su Pedraza è una parata che vale un gol, ma anche su Buchanan c'è. Non ci sono dubbi: è una certezza, nonostante il titolare resti DiGre.

Kalulu 6.5
Ruvido su Buchanan. Brilla per una semplicissima ragione: è l'unico al posto giusto, nel suo ruolo naturale sin dal primo minuto.

Gatti 5.5
Va in crisi ogni volta che Pepé lo punta. E pure con Mikautadze non se la passa meglio. Nemmeno il gol in rovesciata salva la sua serata: sulla zuccata di Renato Veiga è clamorosamente distratto. Non se lo poteva permettere.

Kelly 6.5
L'assist per Gatti significa presenza dentro la partita. E nel secondo tempo è più attento su Pepé.

Cambiaso 5.5
Sbagliata la lettura sul gol, sbagliati tanti cross, sbagliata la piega che sta prendendo la sua stagione. I segnali incoraggianti del secondo tempo lo riabilitano solo parzialmente.

Rugani (35' st) ng
Locatelli 7
Sale in cattedra e manda il Villarreal dietro la lavagna. Anche quando la Juve è in apnea, il capitano mantiene la calma e recupera un pallone dopo l'altro. Quando c'è, si sente.

McKennie 6.5
Le sbavature del primo tempo non offuscano una ripresa maestosa, in cui è sempre nel vivo delle azioni pericolose. L'esperienza internazionale che ha lo aiuta a non affondare mai.

Cabal 5
Un quarto d'ora d'inferno. Si becca un giallo e Pepé lo fa letteralmente impazzire. Poi l'infortunio e le lacrime: che sfortuna.

Joao Mario (16' pt) 5
Difendere è un verbo che o non conosce o semplicemente disprezza. Ma il vero problema sono le scelte palla al piede: una peggiore dell'altra.

Koopmeiners 5
Non ne azzecca mezza. Perché riproporlo sulla trequarti? Contro l'Atalanta, nei due in mezzo, sembrava aver ritrovato la retta via. Tudor involontariamente lo mette nelle condizioni di fallire. E lui fallisce, puntualmente.

Conceiçao (1' st) 7.5
Resta una sensazione comune: ha trovato la serata della svolta. La notte che gli può cambiare la carriera. Entra e la riprende da solo. Con impeto e prepotenza. Facendo viaggiare le gambe a mille, distribuendo veleno a tutto il Villarreal. Si è vestito da campione, ora non tolga più l'abito.

Yildiz 6
Meno ispirato, sicuramente stanco. Sostiene, però, le iniziative di Conceiçao e non sbaglia neppure un passaggio nella ripresa: prezioso anche quando è spento.

Adzic (35' st) ng
David 4
Ma è uno scherzo, vero? Quando lo devi trovare in area è sulla trequarti, la palla sui piedi gli scotta sempre. Fa persino fatica a restare in piedi: a volte scivola senza un perché. Sul gol sbagliato in avvio di ripresa è impossibile trovare aggettivi. Pure sulla traversa accarezzata: da lì bisogna far gol. Non si salva niente di niente.

Vlahovic (41' st) ng
All. Tudor 5.5
La Juve è ancora una materia oscura, perché il primo a non aver trovato il bandolo della matassa è il croato. Regala un tempo al Villarreal. Concede giocatori fuori posizione. Solo Conceiçao riesce a limitare i guai del primo tempo e per poco la squadra non torna a Torino coi tre punti. Il problema non è il pareggio, ma una crescita che non si vede. Non si può vivere solo di fiammate dei singoli.

McKennie 6.5
Le sbavature del primo tempo non offuscano una ripresa maestosa, in cui è sempre nel vivo delle azioni pericolose. L'esperienza internazionale che ha lo aiuta a non affondare mai.

Cabal 5
Un quarto d'ora d'inferno. Si becca un giallo e Pepé lo fa letteralmente impazzire. Poi l'infortunio e le lacrime: che sfortuna.
