Da Ottolini a Modesto
Un’altra figura pronta ad aggregarsi è infine Marco Ottolini, attualmente direttore sportivo del Genoa, l’assoluto favorito per ricoprire la stessa carica alla Continassa. Sarebbe un ritorno: alla Juve ha lavorato dal 2018 al 2022, come osservatore nell’area internazionale - prima -, quindi da responsabile del progetto “Club 15”. Stavolta andrebbe a diretto riporto dell’ad. E ritroverebbe un vecchio amico come Claudio Chiellini (Head of Next Gen), con cui ha collaborato proprio a Torino, dando i natali alla formazione Under 23, sotto la guida di Federico Cherubini. Si è trattato della prima volta da gestore, e n’è stato - eccome - all’altezza. Chiude François Modesto, costantemente al fianco di Tudor, della squadra, e dello stesso Comolli. Si coordinerà con il futuro ds e proseguirà il lavoro portato avanti fino a questo punto, a difesa del gruppo, da punto di riferimento per chi lo compone, dall’alto soprattutto della sua esperienza di campo ad altissimo livello. Sì, sarà questa la nuova Juventus. Una ragnatela di compiti e cariche. Si augurano, dall’alto, altamente funzionale. Per tornare a vincere, serviva di fatto tornare a mettere ordine, salutando i governi tecnici e con essi le rispettive crisi affrontate. Chiavi a Comolli: vietato schiantarsi.
