Padovano: “Juve non attrezzata per vincere. David e Openda si stanno rendendo conto…”

L'ex bomber bianconero commenta il momento che sta attraversando la squadra di Tudor e non solo: "Normale fare delle riflessioni su Koopmeiners"
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Paolo Pirisi Paolo Pirisi 

Pubblicato il 17.10.2025, 07:35

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Le parole su Koopmeiners

Tornando al tema attacco, la presenza di tre giocatori come Vlahovic, David e Openda può diventare un problema? Soprattutto se non c’è una gerarchia chiara. 
«A me la concorrenza stimolava tanto, non mi ha mai penalizzato. David ha sempre fatto gol: tornerà a farne di sicuro. In Italia ti raddoppiano costantemente, in Francia hai molto più spazio. Poi, chiaramente, c’è un discorso di pressione: alla Juve le responsabilità aumentano a dismisura». 
 
Persino uno come Zinedine Zidane fece fatica all’inizio in Serie A. 
«Sì, ma noi in allenamento lo vedevamo: era un campione in tutto. Aveva qualità troppo diverse dagli altri. Noi lo abbiamo aiutato, sì, ma le sue doti erano inedite. Nonostante fossimo abituati a vedere all’opera certi campioni». 
 
Si può recuperare anche un giocatore come Koopmeiners? 
«Dopo un anno e mezzo d’attesa la vedo veramente difficile. Probabilmente non si trova a proprio agio a livello di ambiente, non penso sia un problema legato al ruolo. L’ho già visto in diverse posizioni, ma c’è sempre qualcosa che non gira come dovrebbe. Normale fare delle riflessioni».  

Su quale giocatore scommetterebbe d’ora in avanti?
 «Sono incuriosito da Zhegrova: penso che meriti di essere lanciato. Tudor sta solo aspettando che trovi la condizione migliore possibile, visto che è stato fermo per parecchio tempo: non è facile riprendersi dopo uno stop così lungo, ma ha qualità fantastiche».