Ferrara: "Vialli capitano per eccellenza"
Poi è stato Ferrara a indicare la strada, rispondendo al discorso fatto da Modesto: "Io non mi sveglio la mattina e dico sono il leader di questo spogliatoio, ma è riconosciuto all'interno del gruppo da tutti i compagni. Ci sono leader innati con determinate caratteristiche e quelli che, nel corso della carriera, si formano e trasmettono ai ragazzi che arrivano quelle che sono le sensazioni e cosa vuole dire indossare la maglia della Juve. Ecco da questo punto di vista posso citare, oltre a quelli detti da Bobo, Gianluca Vialli che per noi è stato il capitano per eccellenza. Colui che, con l'esempio e l'indicazione ai suoi compagni, ha sempre trascinato i compagni. Questo ha trasmesso a noi e a ruota lo tramandavamo agli altri compagni. In questa Juve ci sono giocatori importanti con queste caratteristiche ma il capitano deve essere riconosciuto. O sei quello con più presenze e quindi la società decide di darti la fascia, oppure è riconosciuto dal gruppo".
"7-8 capitani in poco tempo? Non un bel messaggio"
A chiudere l'ex difensore della Juve ha parlato della fascia di capitano: "Possibile 7-8 capitani in così poco tempo? A me sembra voler dare un contentino a ognuno di loro, e non va bene. Io la leggo in questo modo. Il leader a volte può anche non essere il capitano, ma questa cosa di dare la fascia a uno e all'altro però non è un messaggio da mandare. Yildiz? O decidi di dargli la fascia, come era successo con Del Piero ai tempi, per determinate caratteristiche e vedi in lui un simbolo o gliela dai al Bernabeu e poi non gliela dai in campionato, tralasciando il fatto che stasera non giochi... Sì va bene è una bella cosa, fa notizia e noi ne possiamo parlare ma alla fine cosa ti ha dato?".