Le Lega Serie A converge sul nome di Chiellini
L’ex difensore e capitano bianconero sfidava dirigenti navigati come il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, e Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo che peraltro pochi mesi fa aveva dovuto rinunciare al ruolo di consigliere federale - nel suo caso in quota Lega Serie B - dopo la promozione della formazione neroverde in Serie A. Entrambi avrebbero avuto credenziali - e anche qualche rivendicazione - tali da poter ricoprire il ruolo, ma si sono defilati per convergere sul nome di Chiellini: tecnicamente, le schede a suo favore sono state dodici (due per Sticchi Damiani, tre per Carnevali e tre bianche), ma solo perché all’ultimo si è deciso di votare senza rimandare la questione a una successiva assemblea in cui ci fosse un candidato unico. È una maggioranza dietro la quale, in sostanza, si cela un messaggio di grande condivisione all’interno della Serie A, non scontato se si pensa al passato ma cruciale in vista dei prossimi appuntamenti federali, e che conferma la solidità della maggioranza che a inizio anno ha votato in maniera compatta Gabriele Gravina per il suo terzo mandato al vertice della Figc.
Marotta incensa Chiellini
Il presidente federale, al di là dei comuni e felici trascorsi in Nazionale, stima da sempre Chiellini anche nella sua nuova veste: "Fa bene al calcio. È andato a scuola, ha avuto un’esperienza all’estero e oggi è un dirigente stimato", disse in tempi non sospetti. Concetti molto simili a quelli rimarcati ieri dallo stesso Marotta, oggi rivale in campo ma negli anni juventini un punto di riferimento: "Conosco molto bene Giorgio e lo stimo, è un ragazzo molto disponibile a imparare - ha detto a Radio Tv Serie A -. È laureato ed è una persona molto in gamba: ricopre per la prima volta questo ruolo, ma sono convinto che lo farà portando la sua esperienza e il suo contributo in maniera positiva". Ad accoglierlo come "compagno di squadra" ci ha pensato anche Simonelli, numero uno di via Rosellini, sottolineando l’appoggio massiccio registrato nei suoi confronti. Mentre in serata sono tornati i compiti juventini: cena Uefa in centro a Torino, con lui presenti Comolli, Modesto e Ferrero, oltre alla dirigenza dello Sporting.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE