Un nuovo CdA, poi l'aumento di capitale. E pazienza se Damien Comolli dovrà (ancora) aspettare per la nomina ad amministratore delegato - che non è mica in discussione, è che deve essere ratificata dal Consiglio non appena si riunirà -, tanto basta a inaugurare un'era differente, quella pronta a mettere alle spalle la fase da governo tecnico e ad abbracciare invece la reggenza che porterà al break even, cioè al pareggio di bilancio, fissato per il 2026-2027. Come da programma.
La lunga giornata di Assemblea
Si inizia di buon mattino, si è terminato a pomeriggio inoltrato. E con un po' di volti nuovi confermati. Oltre a Damien Comolli, con Giorgio Chiellini al suo fianco, all'Allianz Stadium si sono visti Pier Donato Vercellone - "sono un ospite", scherza con i cronisti, lui che sarà a capo della comunicazione a partire dal prossimo dicembre - e poco dopo Francesco Garino, arrivato in solitaria e già consapevole di aver centrato l'ingresso nel nuovo CdA come espressione di Tether, primo tra gli azionisti di minoranza. Nel pomeriggio arriverà anche il commento di Ardoino: "Grazie a tutti gli azionisti di minoranza per aver supportato la nostra richiesta. Il primo passo necessario verso 'MJGA". Trumpianamente: Make Juventus Great Again.
A fargli posto nel Consiglio è stato Diego Pistone, reduce dall'ultimo Consiglio, mentre gli altri nomi di Exor sono stati confermati. Sono questi: Gianluca Ferrero (Juventus), Damien Comolli (Juventus) Antonio Belloni (Presidente di LVMH Italia), Guido de Boer (Cfo di Exor dal 2022), Laura Cappiello (Of Counsel della practice Legal Risk, Compliance & Investigation di BonelliErede), Fioranna Vittoria Negri (Dottore Commercialista e Revisore legale), Kerstin Andrea Lutz (Ceo della Billie Jean King Cup di tennis), Diva Moriani (presidente di KME Group Spa).
