Con Agnelli un buon rapporto
Ne è passato di tempo da quando Van der Sar difendeva i pali della porta bianconera, eppure le idee sull’identità e gli obiettivi del club restano chiare e sono molto simili a quelle che spesso si sentono da chi ha indossato quella maglia: «Ci ho giocato 25 anni fa, adesso sono cambiate tante cose. Avevo un buon rapporto con Andrea Agnelli. Adesso parlo qualche volta con Chiellini, nel ruolo di direttore, per quel che riguarda l’organizzazione. Non conosco tutti i giocatori, ma la Juventus deve essere forte e competere per vincere titoli».
Il ritorno di Del Piero
L’eco parte da Torino e sembra rimbombare fino a Milano. Ieri, tra i temi dell’Assemblea azionisti c’è stato anche il possibile ritorno in società di Alessandro Del Piero che di van der Sar è stato compagno di squadra: «L’ho incontrato due mesi fa in Portogallo. Una posizione in un club come manager o direttore non è facile. Ci sono tante pressioni, le abbiamo già avute da calciatori, dipende cosa vuole fare. Presidente per riportare la juventinità? Potrebbe essere, ma è una sua decisione».
Di Gregorio e la sorpresa Donnarumma
Dalla scrivania per tornare alla porta, questa volta è Di Gregorio, l’estremo difensore della Juventus, il tema affrontato: «Come si gestiscono le critiche alla Juve? Non ne so niente! (ride, ndr). Credo riguardi i calciatori, la squadra lavora ogni giorno con l’allenatore, il preparatore dei portieri, e quello è l’ambiente sicuro su cui ci si deve concentrare. Oggi in Italia ci sono i giornali, internet, i social media. Bisogna mantenere la testa sgombra. Di Gregorio ha delle qualità, ma un giocatore non riesce ogni volta a esprimerle in tutti i momenti. Quindi, credo debba avere fiducia nel giocare ogni partita, fare le parate di cui c’è bisogno per far vincere la Juve». Infine, una chiosa su Gianluigi Donnarumma, il cui passaggio estivo alla corte di Guardiola ha fatto discutere non poco: «Mi ha sorpreso il suo addio al Psg. Ma può essere sano cambiare club, campionato e Paese. Può portare qualcosa di nuovo e positivo nell’ambiente del Manchester City».
