Pagina 2 | Spalletti post derby: "Toro chiuso in area. Juve, ora ho la conferma di quello che pensavo"

Termina con un pareggio per 0-0 il primo derby della Mole di Luciano Spalletti come allenatore della Juve. Nonostante abbia tenuto palla molto più a lungo e abbia creato tante occasioni da gol, la formazione bianconera non è riuscita a trovare la rete del vantaggio, fermata dalla difesa granata e da un grande Paleari. Il portiere del Torino è stato il grande protagonista dell'incontro, anche se non sono mancate le polemiche dopo un colpo in testa a Vlahovic non sanzionato da Zufferli. Al termine della partita l'allenatore della Juve è intervenuto ai microfoni di Dazn dove ha analizzato la sfida.

Juve, le parole di Spalletti: "Bisogna alzare il livello"

Quando c’è tutta quella densità nell’altra metà campo bisogna alzare il livello di qualità - ha esordito Spalletti -. La velocità della palla nei passaggi normali può fare la differenza: una palla giocata avanti 2 metri e non dietro ti va a stanare un avversario, su questo dobbiamo migliorare. Non siamo riusciti a fare giocate qualitative del livello che siamo. C'era un po’ di stanchezza in qualcuno, ho fatto le stesse scelte per non ritrovarmi a far entrare qualcuno stanco. Però sono molto contento della squadra perché ci ha provato per tutta la partita, anche se abbiamo preso un paio di ripartenze, 2-3 dove potevano essere pericolose, una grande parata di Di Gregorio e un doppio rimpallo, abbastanza casuale. Per il resto si son tenuti lì: credo sia stata una gara complicata per loro, con tutte le palle dentro l’area di rigore. Poi se non trovi lo spunto va bene, ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.

"Vlahovic e Zhegrova? Ci ho pensato, ma David è molto bravo"

Spalletti ha poi parlato della possibilità di tenere Vlahovic in campo con Zhegrova: "Ci avevo pensato, ma nell’area di rigore David è uno molto bravo, è la sua qualità: lo fa sul tempo, non sul fisico. Poi Vlahovic aveva un problemino alla schiena, ha avuto coraggio a mettersi a disposizione e a fare la partita come ha fatto. Ha avuto disponibilità, ma cominciava ad essere stremato quando l’ho tolto. Certamente Vlahovic era una presenza fisica che poteva dare più fastidio, ma David nell’area di rigore ha quelle qualità, è un calciatore da quei minuti lì, quando li abbiamo chiusi nell’area che non siamo stati bravi a trovare lo spunto. È quello che dobbiamo fare”. Poi sulla tensione nel finale con la panchina del Torino: Ho solo detto a Colucci che c’è stato un suo calciatore in panchina che su una rimessa laterale ha fatto finta due volte di darci palla e poi invece non ce ha data. Gli ho detto: magari quello risparmiamocelo, perché le immagini si vedono e diventa brutto. Cose da derby? Si, cose normali”.

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Juve, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Spalletti è poi intervenuto in conferenza stampa dove ha analizzato il match: "C'è mancata quella qualità e quella fantasia che bisogna avere quando le partite sono rugginose dal punto di vista dell'intensità. In queste partite ci vuole una precisione maniacale di livello top e poi ci vuole un po' di fortuna, perchè ci sta mancando. Noi dobbiamo migliorare perchè abbiamo le possibilità, ma io sono contento di quello che ho visto. Poi abbiamo un'altra partita per conoscere e perchè si lavora su questo. Non siamo contenti, perchè nel nostro spogliatoio nessuno era contento ed è giusto così".

"Juve, ho la conferma di quello che pensavo"

Poi un bilancio dopo le prime tre partite: "Ho la conferma di quello che pensavo. Queste tre partite non mi hanno fatto cambiare idea sulla squadra. Poi abbiamo la possibilità di cambiare modulo. Mi dispiace non andare a casa con i tre punti, però sono cose che in queste partite non ti distruggono, perchè ci abbiamo provato per tutta la partite e non possiamo dire nulla ai calciatori. Serve un po' più di qualità anche in un semplice imbucata. Thuram nel primo tempo ha colpito tre volte lo stesso giocatore ecco sto parlando di queste cose. Poi bene perchè il Torino ha grande corsa e abbiamo preso solo 3 ripartenze e abbiamo rischiato solo dopo aver perso due contrasti. Oggi abbiamo concesso davvero il minimo. Siamo stati bravi ad essere equilibrati con le preventive perfette".

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Da Zhegrova alle condizioni di Yildiz e Rugani

Su Zhegrova: "Non manca tanto per farlo tornare al top. Il ragazzo è sveglio, poi ovviamente dobbiamo fare quella partita lì. Lui può diventare una spina nel fianco, perchè ha questa follia di tirare fuori delle cose che non sa nemmeno lui come fa. Lui insieme a Yildiz diciamo che abbiamo un paio di cartucce in quelle zone di campo". Spalletti ha poi parlato delle condizioni di alcuni giocatori: "Ho fatto giocare Yildiz nonostante fosse affaticato, ma lo farò rigiocare. Rugani? Si è sentito male ed è stato bravo a resistere fino a fine primo tempo".

Spalletti, la Juve a due punte e venti titolari

"Si può giocare con le due punte e possiamo fare questa prova - ha aggiunto -. Openda è una prima/seconda punta e si può fare. Si può fare anche il 4-3-3. Queste sono tutte cose che dobbiamo analizzare. Vlahovic l'ho tolto perchè è stato bravo a recuperare, ma ha rischiato di non giocare. Nuovi acquisti? È una cosa normale. Io ho fatto giocare gli stessi, ma per giocare 3 competizioni ci vogliono 20 titolari. Devo fare sentire tutti titolari".

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Juve, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Spalletti è poi intervenuto in conferenza stampa dove ha analizzato il match: "C'è mancata quella qualità e quella fantasia che bisogna avere quando le partite sono rugginose dal punto di vista dell'intensità. In queste partite ci vuole una precisione maniacale di livello top e poi ci vuole un po' di fortuna, perchè ci sta mancando. Noi dobbiamo migliorare perchè abbiamo le possibilità, ma io sono contento di quello che ho visto. Poi abbiamo un'altra partita per conoscere e perchè si lavora su questo. Non siamo contenti, perchè nel nostro spogliatoio nessuno era contento ed è giusto così".

"Juve, ho la conferma di quello che pensavo"

Poi un bilancio dopo le prime tre partite: "Ho la conferma di quello che pensavo. Queste tre partite non mi hanno fatto cambiare idea sulla squadra. Poi abbiamo la possibilità di cambiare modulo. Mi dispiace non andare a casa con i tre punti, però sono cose che in queste partite non ti distruggono, perchè ci abbiamo provato per tutta la partite e non possiamo dire nulla ai calciatori. Serve un po' più di qualità anche in un semplice imbucata. Thuram nel primo tempo ha colpito tre volte lo stesso giocatore ecco sto parlando di queste cose. Poi bene perchè il Torino ha grande corsa e abbiamo preso solo 3 ripartenze e abbiamo rischiato solo dopo aver perso due contrasti. Oggi abbiamo concesso davvero il minimo. Siamo stati bravi ad essere equilibrati con le preventive perfette".

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