© RedazioneLa Juve pareggia contro il Torino nel derby della Mole e lo fa con il risultato di 0-0. Al di là di questo ci sono alcuni aspetti positivi sul gioco dato da Spalletti al suo arrivo. Dalle posizioni in campo fino alla scelta di Koopmeiners difensore oltre ai giocatori più vivi in certe situazioni. Proprio su questo c'è stato un dibattito a Sky Club con l'analisi dei presenti al tavolo, partendo proprio dall'olandese e da una domanda, quasi provocatori, di Caressa: "La Juve può essere contenta di aver Koopmeiners, per cui ha speso 60 milioni, in difesa? Per le cifre è un ottimo difensore da Premier League". "Me lo chiedo anche io - dice Bergomi -. È una scelta definitiva? Lo vedremo soltanto lì?".
Koopmeiners e i dubbi sul ruolo
Di Canio sottolinea una cosa: "Abbiamo visto dove giocava, prima della Juventus. Vogliono fregarci a noi? (ride ndr). Centrocampista di corsa che va e calcia pure bene. Io dico una cosa: se compri un prodotto per una certa posizione e vedi che non funziona, piuttosto che accantonarlo trovi nuove idee e provo. Luciano lo sta facendo funzionare". E Marchegiani: "Lui ha Thuram da quella parte che è un giocatore che porta palla. Avere un difensore così che ti permette di uscire bene, sfruttando Cambiaso un po' più interno, è molto funzionale. Poi bisogna vederlo quando la partita è più difensiva e devi svolgere compiti di difensore". Bucciantini sottolinea: "Quattro allenamenti ha fatto Spalletti però ha fatto vedere qualcosina, un po' più di forma e la squadra è più sensibile ai miglioramenti mi sembra. Deve legarsi più al centravanti, come gli arriva la palla e tutti quelli che partono dall'inizio non la prendono mai. Due ne hanno comprati e stanno rendendo pochissimo".
Tema Vlahovic e il gioco con gli attaccanti
Poi parte l'analisi sul gioco e l'attacco. Marchegiani: "Vlahovic ha fatto due o tre movimenti dove secondo me, se ci sono delle situazioni, il centravanti deve fare quello...Rinnovo? Se potessi dargli un consiglio gli direi di non sprecare energie ad aizzare il pubblico perché è dispersivo poi magari lo usa come modo per caricarsi". Poi Di Canio: "L'allenatore bravo, come Spalletti, che entra in confidenza riesce a dirlo, non solo tatticamente, perché da quelle esternazioni c'è anche il recupero mentale e fisico. Lo dico perché mi capitava anche a me. Dagli atteggiamenti che lui mostra capisci che è tanto". A chiudere Bergomi: "Vlahovic è il più bravo che hanno. Spalletti su David ha detto che è un giocatore più bravo dentro l'area di rigore, io ho sempre pensato al contrario. Mi sono meravigliato: per un dolorino alla schiena tolgo Vlahovic, mi sarebbe piaciuto vederlo assieme a Zhegrova. Luciano deve capire bene come sistemarla e ha detto chiaro 'vedrete altri sistemi di gioco'. E sono curioso".

