John Elkann ha ribadito con forza l’ambizione della Juventus di tornare a vincere, sottolineando come un allenatore esperto come Luciano Spalletti rappresenti la figura giusta per riportare il club ai successi che i tifosi si aspettano. Ha parlato a margine della presentazione della partnership tra il gruppo Stellantis e le Olimpiadi di Milano-Cortina, usando l’occasione anche per chiarire la posizione del club rispetto ai soci di minoranza. In particolare, Elkann ha risposto in maniera netta alle recenti mosse di Paolo Ardoino e di Tether, che ha appena inserito un proprio rappresentante nel CdA della Juventus. Ha sottolineato che la vera forza del club risiede nel legame storico e ininterrotto della famiglia Agnelli con la società, costruito attraverso generazioni, capace di resistere nei momenti più difficili e di garantire stabilità e continuità.
La nuova Juve di Spalletti e la risposta a Tether
"Oggi è importante che la Juventus vinca e un allenatore come Spalletti, con la sua esperienza, deve portarla a vincere. Che è quello che tutti i tifosi si aspettano" - ha detto John Elkann, presidente di Stellantis e di Exor, a margine della presentazione della partnerhip del gruppo auto con Milano Cortina. Poi, in merito alla questione Tether, la società di criptovalute socio di minoranza della Juve nel cui Cda ha di recente fatto entrare un suo rappresentante: "Il rapporto della mia famiglia con la Juve è il più duraturo che esiste nel mondo, è determinante, nasce dal mio bisnonno. Dunque è stato un rapporto forte in momenti difficili e facili. La mia generazione con Andrea Agnelli ha dato tanto, gli sono riconoscente e anche le nuove generazioni sono molto coinvolte. Il nostro rapporto è inossidabile; se uno pensa al 2006 è uno dei periodi più difficili, ma ne siamo usciti più forti. Nel 2022 abbiamo avuto un momento difficile e ne stiamo uscendo. Noi siamo aperti a chiunque è interessato alla Juventus, l'importante è che il nostro rapporto non venga mai messo in discussione" - ha precisato.