Il nuovo Cda bianconero e la situazione Elkann-Tether
Si tratta di nove figure, otto delle quali presentate da Exor - fuori solamente Diego Pistone - e una, come annunciato, interamente espressione di Tether. Si tratta del dottor Francesco Garino, luminare dell’ortodonzia, torinese e tifoso bianconeri. Per il momento, tra le parti, si è discusso unicamente di possibilità commerciali. Poi l’attacco del weekend, con tanto di comunicato ufficiale dell’azienda di Ardoino. "Sebbene la Juventus resti una delle società calcistiche più iconiche al mondo, Tether ha costantemente promosso una governance più solida, una maggiore responsabilità e un coinvolgimento più trasparente con gli azionisti di minoranza. Il risultato odierno mette in evidenza le sfide ancora presenti nella struttura di governance attuale del club e la sua riluttanza a coinvolgere in modo trasparente tifosi e azionisti di minoranza". Un messaggio che ha colpito il mondo della Vecchia Signora e a cui è seguita appunto la risposta di Elkann. L'azionista di controllo ha ribadito ancora più fiducia a Damien Comolli, l’uomo arrivato per rivoluzionare il club. Ma ci ha tenuto a precisare che la Juve sono loro, con buona pace di Tether, a cui però le porte sono state aperte.