VICENZA - Fidarsi dell'esperienza e la competenza di Luciano Spalletti e puntare su due giocatori del calibro di Vlahovic e Yildiz che nella Juventus possono fare la differenza. Parole e consigli di Gianluca Zambrotta, che in bianconero ha giocato sette stagioni consecutive, dal 1999 al 2006. Ieri l'ex terzino è stato l'ospite d'onore al Galà del Calcio Triveneto tenutosi a Vicenza e organizzato dall'Associazione Italiana Calciatori: un'occasione speciale visto il traguardo della 25ª edizione, durante la quale il direttore generale Aic Gianni Grazioli e il presidente Umberto Calcagno hanno ricordato la figura dell'avvocato Sergio Campana, storico fondatore e per decenni presidente, scomparso lo scorso 19 luglio.
"Spalletti ha i mezzi giusti"
Gianluca Zambrotta, cosa possono sperare i tifosi bianconeri dopo l'arrivo di Luciano Spalletti? «Il cambio di panchina è avvenuto da poco, ci vuole pazienza per trovare gli equilibri giusti anche nel gruppo. Tuttavia si tratta di un tecnico di notevole esperienza, anche a livello internazionale, visto che ha già allenato club importanti, oltre alla nostra Nazionale. Ha sicuramente i mezzi per ottenere i risultati che si è prefissato».
Spalletti resterà in caso di qualificazione alla Champions League o può puntare a qualcosa di più? «Se l'obiettivo è far parte delle prime, in questo momento, con una classifica molto corta e senza una squadra capace di ammazzare il campionato, per la lotta scudetto c'è anche la Juve, quindi è doveroso crederci. In tal senso il suo arrivo può rappresentare il cambio più adatto, ma siamo solo all'inizio e la strada è in salita per tutti».
