Yildiz, Cambiaso e i Mondiali
E di Yildiz cosa pensa? «Altro elemento su cui bisogna puntare, ha ampi margini di crescita, vista l'età di appena 20 anni. Fantasia e talento puro sono doti che gli appartengono, credo sia già lampante».
Parlando degli attuali uomini di fascia chi somiglia di più a Zambrotta? «Onestamente non saprei, non è facile fare questi paragoni, i tempi sono un po' cambiati. Poi se mi viene chiesto chi ritengo più talentuoso nel ruolo dico Cambiaso, un giocatore duttile che può coprire ruoli diversi e dà sempre il massimo».
A gennaio quali operazioni di mercato consiglierebbe alla Juve? «Non lo so, questo sicuramente dipenderà da Spalletti, bisognerà capire cosa richiederà alla società per il suo tipo di gioco e le esigenze tattiche. Dire in quali reparti o addirittura fare dei nomi adesso è impossibile».
Oltre a quella bianconera, altra maglietta che lei si è cucito addosso è quella azzurra: ce la farà l'Italia a qualificarsi per i Mondiali? «Sono molto fiducioso, si è riusciti comunque ad arrivare ai playoff che, vedendo il cammino spedito della Norvegia, era quello su cui realmente puntare. Ci si giocherà tutto a marzo».
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
