TORINO - Giorni vissuti a velocità diverse in casa Juventus. C’è chi ha premuto forte sul pedale del freno e ha approfittato dei giorni di sosta post Derby della Mole, concessi da Spalletti, per staccare e concedersi un periodo di vacanza. Parallelamente, c’è chi ha alzato i giri del motore e macinato qualche chilometro in più che riduce la distanza verso il traguardo. È il caso dei calciatori infortunati che hanno rioccupato il loro posto nello spogliatoio della Continassa prima che questo riaccolga tutto il gruppo dei non convocati dalle rispettive selezioni. Oggi ricominciano gli allenamenti, ma già nei giorni scorsi i vari Bremer, Kelly, Cabal e Milik hanno proseguito con i rispettivi percorsi di recupero.
Kelly, Spalletti ti aspetta
Chi ormai alza le mani, prima di tagliare il traguardo, è il difensore inglese che è non ha potuto ancora mettersi a disposizione di Luciano Spalletti, a causa dell’affaticamento muscolare che l’ha costretto a fermarsi dopo l’Udinese e l’ha tenuto fuori con Cremonese, Sporting e Torino. Da qui è nata l’intuizione Koopmeiners braccetto di sinistra - apprezzata e sottolineata dallo stesso Damien Comolli -, ma resta una soluzione d’emergenza, mentre adesso la campanella rossa ha smesso di suonare. Kelly è atteso da Spalletti per il ritorno in gruppo già dall’allenamento odierno: per lui, come per i compagni di reparto, iniziano le prove tecniche del cambio modulo. Osserverà ancora da bordocampo, dopo aver lavorato a parte, Gleison Bremer. Per lui, come da previsione, la strada è un po’ più lunga dopo l’intervento al menisco.
