Spalletti e i casi Icardi e Totti
E che mi dice dei suoi metodi? C’è chi ha fatto fatica digerirli. "Per lui è fondamentale la credibilità all’interno dello spogliatoio. Non c’è singolo che possa minare il rapporto che lui ha con il gruppo. Fa di tutto per proteggerlo. E lo ha dimostrato con le gestioni di Icardi e Totti… Andando dietro a loro rischiava di perdere gli altri. I risultati gli hanno dato ragione tra scudetti e piazzamenti in Champions".
Due casi su cui si sono costruite narrazioni infinite. Lui come le ha vissute? "Non bene, ovviamente. Si è trovato nel posto giusto al momento sbagliato. Lui è una persona buonissima e di una generosità immensa. Quando vai a cena con lui non ti fa mai pagare. Ad Appiano si metteva lì con i magazzinieri per installare i cartelloni pubblicitari... Quando vede però che qualcheduno - calciatore, dirigente o giornalista che sia - fa il furbo, va su tutte le furie".
Vi è capitato di discutere? Penso magari a uno suo scherzo mal digerito da Spalletti… "Mai, ma anche perché non mi azzardavo a fargliene, altrimenti erano botte (ride, ndr)".
