A Certaldo ha spodestato addirittura Boccaccio...
Luciano Spalletti è universalmente riconosciuto come il tecnico di Certaldo. Sebbene a Certaldo abbia trascorso complessivamente poco tempo: qualche anno legato all'infanzia e nulla più. Amava giocare, dopo la scuola, su un piccolo campo che negli anni '60 era gestito dal prete del paese. Oggi è diventato un parcheggio: segno dei tempi che cambiano. Certaldo, però, vive con grande orgoglio e trasporto il percorso di Luciano. Lo conferma il sindaco Giovanni Campatelli: «Una volta sono andato a Roma, poco dopo la gestione Spalletti. Quando mi chiedevano di dove fossi, mi rispondevano tutti: "Ah, ma è il paese del mister". Certaldo, però, prima di Spalletti era universalmente riconosciuta come la patria di Giovanni Boccaccio, non uno qualunque. Questo fa capire quanto sia riuscito ad entrare nell'immaginario collettivo, anche per la persona che ha dimostrato di essere, non solo per l'aspetto professionale e i suoi successi». Nel 2023 il Comune gli ha consegnato il premio più importante: la "Cipolla d'oro", un onore per chi lo riceve a quelle latitudini. Luciano, quando passa da Certaldo, passa spessissimo alla pizzeria Maroni. Da sempre un porto sicuro per Spalletti in paese. Montaione è casa, a Certaldo ci è nato.
Poi c'è Montespertoli
E poi c'è Montespertoli, il paese dove ha la residenza. Il tecnico della Juve ha ancora un'abitazione, al confine con Castelfiorentino, e un terreno lì: comprò casa dopo la promozione in Serie A con l'Empoli. Alessio Mugnaini, il primo cittadino, racconta: «Fa sempre tanto per noi. Recentemente ha donato alcuni computer alla scuola Don Milani e anche altre apparecchiature fondamentali per le attività didattiche quotidiane. Gli piace stare accanto ai ragazzi e ai bambini, è un esempio positivo per tutti. Per i giovani è una fonte d'ispirazione e siamo fieri faccia parte della nostra comunità». Quando si va a votare, Spalletti passa ovviamente da Montespertoli. Mugnaini ricorda l'affetto ricevuto dal mister: «È capitato che venisse poco dopo le partite giocate, qualcuno amava fargli delle battute, anche scherzose. Si è sempre prestato al gioco, senza mai mostrare una sorta di atteggiamento di superiorità. Ovviamente, quando si va a votare, notiamo una presenza massiccia della stampa locale: Spalletti attira l'attenzione, è normale». Tra i suoi luoghi preferiti c'è la pasticceria Fiorentina Caterina: quando arriva è sempre una festa.
