Da Sinner al volante della Panda
Pantaloni a zampa d'elefante, camicie stracariche di fiori e occhiali stilizzati: tutto dedicato a Marcello, ombra vivente. Ovviamente le passioni di Luciano hanno un ruolo chiave. I suoi idoli hanno trovato una fissa dimora nella capanna: spiccano Venditti, Salvatore Esposito, Pezzali, Bocelli e Sinner, per esempio. Alla collezione si aggiungono gli oggetti: c'è persino il volante della Panda che gli rubarono a Napoli. Della macchina non c'è più neanche l'ombra, ma alcuni suoi ex tifosi sono riusciti a recuperare un pezzo. Come? Meglio non chiederselo. Dalla capanna si passa alla cantina. E lì il pezzo forte: la celebre collezione di maglie. Dei suoi giocatori e pure degli avversari. Impossibile non notare Buffon e Chiellini: sono sul tavolo, insieme alle scarpe di Davide Astori, alle quali Spalletti è particolarmente legato. Sulle pareti, altre immagini: Ancelotti e Lippi hanno uno posto d'onore. In cantina ci sono ritagli di giornale ovunque: i Tuttosport di metà anni '90, ma anche l'edizione speciale di Topolino in cui diventò "Spallucci" ai tempi dell'Inter. Non sa più dove mettere gli oggetti. In un'altra zona della Rimessa, quella riservata ai dipendenti della struttura ricettiva, ci sono le scarpe: quelle di Salah, Icardi, Totti, Maccarone e molti altri.
E la collezione di martelli?
E la collezione di martelli? Altra fissazione del tecnico della Juve. Li considera gli utensili più nobili perché rappresentano l'estensione della mano del contadino. Dentro casa sua c'è un gigantesco corno, regalato da alcuni tifosi del Napoli. E anche la Coppa Italia del 2007 e la Supercoppa dello stesso anno, vinte con la Roma. Il presepe, composto dai giocatori del suo gruppo tricolore, non poteva mancare. Ha tenuto, però, altri posti liberi: c'è una vita bianconera che d'ora in avanti dovrà prendere forma.
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