Vlahovic si ferma, prudenza Juve: il piano verso la Fiorentina e altri 4 match in 15 giorni

I bianconeri, dopo due giorni di riposo, riprenderanno ad allenarsi martedì ma Spalletti può sorridere per quanto riguarda due giocatori che torneranno a disposizione in vista della trasferta di Firenze: tutti i dettagli

Non arrivano buone notizie dal ritiro della Serbia. Prima era stato il granata Ilic a fermarsi per un infortunio - la cui gravità è ancora da stabilire - che rischia di privare il Torino del centrocampista per un bel po’ di tempo. Tornando alla Juventus, la partita persa dalla selezione serba contro l’Inghilterra, che ha sancito l’eliminazione della Nazionale dalla corsa al Mondiale, ha portato altre scorie: Dusan Vlahovic si è fermato. E dalle parti della Continassa è subito scattato l’allarme, anche se i primi approfondimenti strumentali effettuati direttamente dallo staff medico della Nazionale hanno escluso lesioni muscolari per l’attaccante bianconero. Ma un problemino, in ogni caso, c’è: infatti è stato evidenziato un affaticamento all’adduttore che invita alla prudenza e soprattutto che porterà al riposo immediato per il numero 9 di Spalletti. Almeno qualche giorno: Dusan dunque salterà la partita di qualificazione ai Mondiali (ormai inutile) di stasera contro la Lettonia e nelle prossime ore rientrerà a Torino per essere eventualmente sottoposto ad ulteriori controlli al J Medical - in base anche alle sensazioni del calciatore la Juve deciderà se ripetere gli esami - in modo da escludere spiacevoli sorprese e da tranquillizzare l’allenatore della Juventus che su Vlahovic punta forte.

ll calendario della Juve

Infatti nelle tre partite con l’allenatore di Certaldo sulla panchina bianconera, il centravanti serbo è sempre partito titolare: c’è tempo per recuperare, dato che la prossima partita è con la Fiorentina al Franchi sabato, ma Spalletti dovrà anche guardare al calendario molto fitto che, dopo Firenze (22 novembre), prevede la delicata trasferta norvegese nel gelo di Bodo (25 novembre), la partita di campionato dello Stadium con il Cagliari (29 novembre), gli ottavi di Coppa Italia con l’Udinese a Torino (2 dicembre) e la supersfida di Napoli (7 dicembre). In 15 giorni esatti e cinque partite la Juve si gioca già tanto e avere o non avere al top Vlahovic fa tutta la differenza del mondo. Dalle parti della Continassa nessun allarmismo, dunque, però la giusta prudenza per comprendere come gestire l’attaccante titolare: una cautela necessaria che comunque pone Vlahovic, al momento, quantomeno in dubbio per la sfida alla Fiorentina, la squadra in cui è esploso da giovanissimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Spalletti dà due giorni di riposo

Spalletti ha concesso due giorni di sosta: oggi e domani, dunque la Juventus riprenderà ad allenarsi martedì. Al netto della situazione di Vlahovic, dall’infermeria può arrivare qualche buona notizia: Kelly e Cabal hanno risposto presente e la Continassa è pronta a riaccoglierli già domani, un giorno prima rispetto al resto del gruppo, per misurare quale sia la loro condizione e decidere sui tempi di rientro. C’è un moderato ottimismo in vista della partita contro la Fiorentina di sabato. Se non titolari, quantomeno potranno ampliare le opzioni in mano a Spalletti. Discorso differente per Gleison Bremer che ha settato il proprio orizzonte più in là.

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Non arrivano buone notizie dal ritiro della Serbia. Prima era stato il granata Ilic a fermarsi per un infortunio - la cui gravità è ancora da stabilire - che rischia di privare il Torino del centrocampista per un bel po’ di tempo. Tornando alla Juventus, la partita persa dalla selezione serba contro l’Inghilterra, che ha sancito l’eliminazione della Nazionale dalla corsa al Mondiale, ha portato altre scorie: Dusan Vlahovic si è fermato. E dalle parti della Continassa è subito scattato l’allarme, anche se i primi approfondimenti strumentali effettuati direttamente dallo staff medico della Nazionale hanno escluso lesioni muscolari per l’attaccante bianconero. Ma un problemino, in ogni caso, c’è: infatti è stato evidenziato un affaticamento all’adduttore che invita alla prudenza e soprattutto che porterà al riposo immediato per il numero 9 di Spalletti. Almeno qualche giorno: Dusan dunque salterà la partita di qualificazione ai Mondiali (ormai inutile) di stasera contro la Lettonia e nelle prossime ore rientrerà a Torino per essere eventualmente sottoposto ad ulteriori controlli al J Medical - in base anche alle sensazioni del calciatore la Juve deciderà se ripetere gli esami - in modo da escludere spiacevoli sorprese e da tranquillizzare l’allenatore della Juventus che su Vlahovic punta forte.

ll calendario della Juve

Infatti nelle tre partite con l’allenatore di Certaldo sulla panchina bianconera, il centravanti serbo è sempre partito titolare: c’è tempo per recuperare, dato che la prossima partita è con la Fiorentina al Franchi sabato, ma Spalletti dovrà anche guardare al calendario molto fitto che, dopo Firenze (22 novembre), prevede la delicata trasferta norvegese nel gelo di Bodo (25 novembre), la partita di campionato dello Stadium con il Cagliari (29 novembre), gli ottavi di Coppa Italia con l’Udinese a Torino (2 dicembre) e la supersfida di Napoli (7 dicembre). In 15 giorni esatti e cinque partite la Juve si gioca già tanto e avere o non avere al top Vlahovic fa tutta la differenza del mondo. Dalle parti della Continassa nessun allarmismo, dunque, però la giusta prudenza per comprendere come gestire l’attaccante titolare: una cautela necessaria che comunque pone Vlahovic, al momento, quantomeno in dubbio per la sfida alla Fiorentina, la squadra in cui è esploso da giovanissimo.

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