Spalletti e i discorsi alla Juve
Non a caso, Spalletti è partito dai discorsi individuali: ha parlato a Locatelli, si è spiegato con Thuram, ha puntato molto su McKennie. Saranno i tre alfieri del suo centrocampo, aspettando di comprendere meglio le intenzioni su Koopmeiners e soprattutto un eventuale regalo dal mercato. E poi? Poi ci sarà da mostrare personalità. E la personalità è quella che fa la differenza anche sui piazzati, per il mister. Bremer aiuterà, ma da Gatti a Thuram, passando per i tempi puliti di Kalulu, è difficile spiegarsi un approccio così molle sugli angoli.
Che sia nell'intento di difendersi, che sia in quello di portare a casa qualche gol realizzato. Insomma: margine per migliorare ce n'è, è anzi più di quanto aveva previsto lo stesso Spalletti. Che ha ereditato una Juve frammentata e da mettere insieme, un pezzo alla volta. Partendo da questi tre punti. Partendo da chi c'è.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
