L’infortunio di Vlahovic ha ribaltato scenari che fino a pochi giorni fa sembravano ormai consolidati all'interno della Juventus. Non è cambiata soltanto la gestione dell’emergenza immediata, dal campo alla necessità di trovare un sostituto credibile, tra David, Openda o l'idea di un Yildiz falso nove, lanciata anche dallo stesso Hernanes nel post Cagliari. E così la Juve si ritrova costretta a trasformare un problema in un’occasione altrettanto grande per scoprire nuove risorse e nuove soluzioni. Si apre così una fase di inevitabile verifica, che coinvolgerà tanto Spalletti quanto il gruppo. Intanto è arrivata la risposta alle visite mediche effettuate dall'attaccante proprio questa mattina.
L’arrivo al J Medical e l’abbraccio dei tifosi
In tarda mattinata, intorno alle 11:15, Vlahovic è arrivato al J Medical per sottoporsi agli accertamenti dopo il problema muscolare accusato nella sfida contro il Cagliari. L’attaccante ha raggiunto la struttura con passo lento e lo sguardo rivolto verso il basso, consapevole della delicatezza del momento. Nonostante un tempo non proprio benevolo, alcuni sostenitori bianconeri si sono radunati all’ingresso per fargli sentire la loro vicinanza. Non sono mancati i cori d’incoraggiamento: “Forza Dusan”, “Dai Dusan”, gridati con la speranza di alleggerire un po’ la tensione. La breve camminata verso l’interno del centro medico è diventata così una piccola scena di affetto collettivo. Un gesto semplice che, in un momento di incertezza, ha ricordato al giocatore quanto sia importante per l’ambiente e per la tifoseria. Anche questo, in fondo, fa parte del percorso di recupero.