L'elogio a Miretti e come sta Zhegrova
Spallatti non vuole distrazioni: "Napoli? Dobbiamo pensare a questa partita. Vincerla e portarla a casa vorrebbe dire avere più entusiasmo e certezze. Miretti? Lui è un giocatore che sa fare molte cose, è un professionista serio, una persona seria. Si può usare già questa parola e non ragazzo. Ha i tempi del calcio. Sa quando tenere palla e quando no. Ha la personalità di andare a creare l'imprevisto dal previsto. Può essere anche il regista che inventa qualcosa. Gli ha fatto bene giocare anche giocare in un ruolo quando è andato in prestito. Penso che il suo ruolo sia mediano/centrocampista, ma il fatto che si sappia adattare è un aiuto ulteriore alla squadra". Poi su Zhegrova: "Viene da un infortunio lungo. Lui è una miccia accesa, perché quando parte può esplodere da un momento all'altro con la palla al piede. Non sai cosa possa tirar fuori da un momento all'altro. Spesso si dice che i numeri 10 sono scomparsi, ma va confrontato con quelle che sono ora le squadre e la corsa, ora tutte fanno tutte uno contro uno nei 7144 metri quadri. Lui deve aumentare il raggio d'azione, deve migliorare quando c'è da sbattersi continuamente. Per questo ora lo vedo di più a partita in corso. Joao Mario? Lui è un giocatore tecnico, che sa scegliere ed entrare in confidenza con la squadra. Ha un po' meno la struttura da centometrista, ma lo voglio andare a conoscere fino in fino e prima o dopo gli darò spazio".