Yildiz alla Totti, l’ultima idea di Spalletti. Gatti fa traslocare di nuovo Koopmeiners

Domenica il big match di campionato contro il Napoli al Maradona: è di nuovo allarme in difesa
Yildiz alla Totti, l’ultima idea di Spalletti. Gatti fa traslocare di nuovo Koopmeiners
© LAPRESSE

Ahi, Gatti. E adesso è di nuovo emergenza, almeno in difesa. Il centrale bianconero, tornato in campo dopo tre partite saltate tra panchine e influenza, si è fermato nella prima parte della ripresa con l’Udinese. Resta da valutare per una distorsione al ginocchio. Di sicuro, Spalletti potrà contare su Jonathan David, a cui ha dato un’occasione importante. Dal primo minuto, per rafforzare il concetto della necessità impellente di individuare un sostituto all'altezza di Dusan Vlahovic. E adesso? La marcia verso il Napoli sarà caratterizzata anche da altri ragionamenti. Che ruotano, naturalmente, intorno a Kenan Yildiz. Il turco, sottoposto agli straordinari anche contro l'Udinese in Coppa Italia, vive un momento di forma invidiabile, dopo la prestazione sontuosa del secondo tempo di Bodo e la doppietta rifilata al Cagliari in campionato. Contro gli azzurri sarà naturalmente titolare. Il nodo riguarda la posizione che occuperà il turco al Maradona, che potrebbe essere schierato al centro dell'attacco: l'assenza di Vlahovic può infatti aprire nuovi ragionamenti tattici, che possono collocare proprio Yildiz al posto del serbo. In un ruolo alla Totti, che ai tempi della prima parentesi romana venne piazzato proprio lì da Spalletti.

Spalletti: le soluzioni anti-Conte

Dunque, per scegliere l'attacco anti-Conte, Lucio può contare su una soluzione in più. Un'arma potenzialmente letale, ma da provare e riprovare a partire da oggi alla Continassa. Anche perché le candidature di David e Openda, per il vissuto di questi mesi, non convincono fino in fondo. Per il resto, contro il Napoli si registrerà un ritorno alle origini per altri interpreti. Per esempio Teun Koopmeiners, contro l'Udinese schierato al centro del campo. L'olandese troverà continuità da braccetto, a maggior ragione con l’assenza di Gatti, poi Thuram e Locatelli di nuovo in mezzo: una mattonella a lui congeniale, visto che da quando è arrivato Spalletti a Torino ci ha giocato già in sei occasioni.

Il ruolo di Koopmeiners

Il morale di Koop è in crescita, così come il livello complessivo delle prestazioni. Troverà di fronte David Neres, di gran lunga tra i giocatori in questo momento più in palla della Serie A, dalla sua parte: stress test perfetto per capire se dietro possa realmente avere un futuro. I dubbi riguardano anche le corsie: assodata la titolarità di Cambiaso, c'è una sola maglia disponibile e se la contenderanno Kostic e McKennie, i due più affidabili in questo momento (in particolare lo statunitense). Infine, sulla trequarti, tornerà Chico Conceiçao, pure lui in crescita nell'ultimo mese. 

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