Durante la presentazione dell’album Panini 2025/26, Marco Borriello ha ripercorso aneddoti della sua infanzia e analizzato diversi temi d’attualità calcistica, dal duello Napoli-Milan alla situazione degli attaccanti in Serie A. L'ex bomber, indimenticato protagonista dello scudetto 2011/2012 con il suo indimenticato gol al Cesena, ha raccontato un aneddoto legato ai suoi primi album Panini: "A Napoli cercavamo Maradona e dato che c'era una forte rivalità con il Milan all'epoca, quelle dei rossoneri le scartavamo (ride, ndr). Uscivano tutti, ma Maradona non usciva mai". Poi ha parlato anche della Juve di Spalletti e di tanti altri temi.
Il Milan e la lotta scudetto
Sul possibile duello per il titolo tra azzurri e rossoneri, l’ex attaccante ha detto: "Penso proprio di sì. Sono due squadre strutturate per lottare ai vertici. Non so se lotteranno fino alla fine per lo Scudetto, ma perché no?". Parlando della situazione dell’attacco rossonero e dei dubbi su Leao centravanti, Borriello ha spiegato: "Al Milan manca un 'nove' puro, alla Giroud. Nonostante ciò però la squadra sta girando bene. Quando va in contropiede ha delle frecce nel suo arco impressionati: Pulisic, Leao… Il portoghese centravanti? Sicuramente Allegri è bravo a fare il suo mestiere ma io non ce lo vedo ad agire da centravanti. Lo vedo più come esterno". Sul rendimento di Gimenez: "Per me non è un nove puro ma è un giocatore che fa tanto movimento ed ha una grande qualità tecnica. Sinceramente non riesco a capire perché non sta rendendo: si impegna, lotta, sì sbaglia qualche gol ma se ci arriva sempre non c'è da preoccuparsi. Appena ne tira dentro due gli verrà fiducia e poi tutto verrà da sé".