Ottolini aspetta una risposta ma...
Nei colloqui svolti da Comolli è riuscito a spiccare per brillantezza. Dopodiché, diventa complicato immaginarlo operativo per il mercato di gennaio: deciderà tutto l’ad, nel caso in cui la Juve dovesse avere margini d’intervento per agevolare la missione di Spalletti. Per il ruolo è ancora tutto aperto e alla Continassa non sembrano essere asfissiati dalla fretta, anzi: il processo di selezione non è ancora ufficialmente chiuso e Ottolini sta aspettando una risposta che non arriva. Anche perché i colloqui sono proseguiti pure dopo i contatti positivi con l’ex Genoa, che sperava di chiudere già da qualche settimana. Niente da fare, per ora. E il pessimismo del dirigente che in bianconero è stato dal 2018 al 2022 cresce. Al pari dell’ottimismo di Gow, che spera di ottenere l’incarico nella volata finale. Non cambierebbe l’idea che ha la nuova Juve del ruolo del ds: non sarà accanto alla squadra quotidianamente come Cristiano Giuntoli (o come l’attuale dt François Modesto), ma avrà l’ultima parola sullo scouting, oltre a rivestire un ruolo determinante nei rapporti con i club di respiro internazionale. Da quando? La risposta è nelle mani di Comolli, tutt’altro che spaventato all’idea di tenersi la poltrona senza proprietario anche per tutto il mese di dicembre, l’ultimo utile per poter intervenire a gennaio sulla rosa.
