"Yildiz come Kvara" e Spalletti fa chiarezza
Spalletti ha fatto chiarezza sulle sue dichiarazioni su Yildiz ("Anche lui può dare di più"): "Forse avete capito male quello che ho detto. Volevo intendere che sono convinto che c'è ancora molto potenziale da far vedere. Anche se lui ce la sta mettendo tutta e cresce di partita in partita, ha margini di miglioramento incredibili. Sono un po' le stesse cose che dicevo di Kvara quando ci ho avuto a che fare. Lui può diventare un giocatore di livello supertop. Se voi foste in allenamento vi accorgereste delle potenzialità che ha. Come il gol che ha fatto domenica, quasi dalla linea di fondo, uncinare quella palla con quella tenerezza...".
Poi l'allenatore della Juve ha spiegato la scelta di giocare contro il Napoli sena una punta vera: "Partita senza attaccanti? Non era per pungolarli. Sono andato a giocare in quella maniera perché ero convinto fosse il sistema giusto, ma non ho avuto il risultato che volevo. Ho delle responsabilità". Poi ha chiesto Kalulu di confermare quello che ha detto a fine partita e il giocatore ha detto: "Il mister ci ha detto che non ci ha messo nelle condizioni ideali per vincere la partita". Poi ha ripreso parola Spalletti: "Pensavo che il centrocampista in più permettesse di smucchiare un po' la linea difensiva. E ho voluto tenere Yildiz in mezzo per non fargli fare le corse indietro, mandandolo ad attaccare Rrahmani. E volevo far fare la stessa cosa a Conceicao con Buongiorno. Per allargare i difensori sulle fasce. Non ci sono riuscito, abbiamo perso una miriade di palloni: 113. La palla l'hanno avuto loro e per noi è stato più difficile. Non sono riuscito a far valere queste cose ed è doloroso per me. Nel secondo tempo si è visto un equilibrio differente e a un certo punto sembrava averla in controllo".
