Pellegri ok, Yildiz no
Ma andiamo con ordine. Empoli-Juventus 0-0, secondo pareggio della triste era Motta. Nel corso del secondo tempo un diverbio tra Pellegri e Gatti si trasforma in una testata volontaria dell’attaccante al difensore bianconero. Da espulsione diretta, evidente per tutti o quasi visto che per Di Bello non c’è abbastanza violenza nel gesto. Un confronto normale, assolutamente. Passano i mesi, la Juve cambia allenatore e si ritrova a lottare per entrare in Champions. Allo Stadium arriva il Monza e la partita si mette subito bene: 2-0 nel primo tempo prima di una reazione scomposta di Yildiz: gomito alto su Bianco a palla lontana. Errore di gioventù e inesperienza, qui il check al Var arriva subito e il fenomeno turco viene giustamente espulso prima di chiedere scusa ai suoi tifosi.
Kalulu e Cambiaso, gli episodi
Due settimane dopo tocca a Lazio-Juve. Palla lontana, Kalulu litiga con Castellanos e lo colpisce dietro la nuca. Un’immagine che in diretta tv era sfuggita quasi a tutti, ma non al Var che ci ha abituato ad attivarsi a fasi alterne. L’intensità in questo caso sembra contare poco, non come nel caso già citato riguardante Pellegri e Gatti. Ma non fa niente, Rocchi chiese pugno duro e pugno duro sia. Sempre o quasi. Nuova stagione, vecchie abitudini. Alla prima di campionato contro il Parma allo Stadium è Cambiaso a commettere una sciocchezza inspiegabile: gomitata in pieno volto a Lovik e cartellino rosso diretto. Due giornate di squalifica e Juve-Inter che salta.

