Chiesa e il progetto tecnico della Juve di Spalletti
Questione, dunque, di opportunità, la parola del momento, che calza a pennello anche con le necessità delle Juventus: ci sarebbe bisogno di forza fisica in attacco, di un 9 vero, e la dirigenza si sta già muovendo in questo senso, ma se ci sarà l’occasione di riportare a casa Chiesa, allora la Juventus farà tutto il possibile per concludere l’affare. Purché, appunto, si tratti di un vero affare: la formula è da trovare con il Liverpool, però la strada è tracciata e comincia a prendere forma una trattativa che vede anche altre squadre italiane sullo sfondo, come il Napoli. Per Spalletti si tratterebbe di una possibilità in più per allargare il ventaglio delle scelte, anche sotto il profilo tattico: se la metamorfosi progressiva sta conducendo i bianconeri sempre più verso il 4-2-3-1, ecco allora che uno come Chiesa avrebbe il suo perché ancor di più. E magari, a volte, pure insieme con Kenan Yildiz, non solo da alternativa, perché la stellina turca, in certi frangenti, potrebbe fungere anche da 10 puro, lasciando all’azzurro la zona sinistra del campo e a Conceiçao o Zhegrova quella destra. Del resto se Sorloth sembra un sogno proibito (a gennaio), Pellegrino pare incedibile a stagione in corso, Dovbyk è tenuto in stand by (c’è anche il Napoli) e via discorrendo, cogliere al balzo l’opportunità Chiesa può rivelarsi un colpo a effetto, difficilmente immaginabile anche solo qualche settimana fa.
