Kelly spinge Koopmeiners verso la panchina
Allora, tutti in attesa. E Spalletti più degli altri. L’alternativa sarebbe appunto l’americano, magari con Miretti alle spalle della punta e di nuovo Yildiz che parte da sinistra, perciò David da prima punta. Come l’attacco, anche il centrocampo sembra decisamente definito: Thuram e Locatelli rappresentano le certezze più granitiche per temperamento e qualità. Mentre in difesa, con Cambiaso da una parte e Kalulu dall’altra, Kelly insidia Koopmeiners al fianco di Bremer. Che non riposerà. Non può farlo. Aspetterà verosimilmente il rientro di uno tra Gatti (meno di un paio di settimane) e Rugani (si rivedrà a Febbraio). Nell’ultima seduta, Lucio ha inoltre aggregato una serie di giocatori dalle giovanili: oltre alla conferma del centrale Pedro Felipe - che rimarrà aggregato fino al rientro dei due difensori di piede destro -, c’erano Ceppi (2008), Gielen (2008), Mazur (2007) e Perotti (2003). Hanno rimpolpato il gruppo e permesso all’allenatore di provare le prime situazioni in vista della Cremonese. Ancora allo stesso modo, sempre con l’ultima, nuova veste. Evidentemente la più efficace.
