TORINO - Messi sul tavolo interessamenti e ammiccamenti, per Juventus e Liverpool è il momento di trovare un accordo per Federico Chiesa. Non sarà facile. Non lo è quasi mai. Ancor meno quando il mercato è quello di gennaio e il budget è limitato, vincolato all’autofinanziamento, incastrato dalle uscite prima delle entrate. In questo calderone però la Juve vuole uscirne con un nome in grado di aiutare Spalletti per la missione Champions. Magari per sognare un po’ più in alto, però senza dirlo, lasciando che la classifica eventualmente faccia la voce grossa. L’ha individuato in Chiesa. Su cui stanno convergendo i principali sforzi di questi giorni. Ieri, come l’altro ieri, ci sono stati nuovi contatti tra i bianconeri e i Reds, dai quali il messaggio è rimasto pressoché lo stesso, senza cambiare di una virgola nemmeno dopo lo zero spaccato alla voce “minuti” dell’esterno, tenuto in panchina per tutto il tempo contro l’Arsenal: è finita 0-0, di Fede c’era bisogno eccome, però Slot ne ha fatto a meno. Di nuovo. Un altro segnale di quanto margine ci possa essere per concretizzare il ritorno, che più di ogni altro vuole proprio Federico, con i contatti diretti con gli ex compagni a farsi ulteriore testimonianza.
