Graziani netto: "Non da Juve! Guardate la Roma, lui era top. Spalletti forse ironico"

Il parere sul momento bianconero dopo il ko di Cagliari tra bocciature pesanti e le dichiarazioni di Luciano

Le statistiche di Cagliari-Juventus raccontano una storia ben diversa da quello che alla fine è stato il risultato finale. La squadra di Spalletti ha dominato in lungo e in largo, con quasi l'80% del possesso palla e ben 21 tiri realizzati. La formazione rossoblù, invece, ha fatto soltanto 3 tiri, di cui uno in porta, e ha segnato, vincendo la partita. Una discrepanza importante, che fa capire quanto la squadra di Spalletti abbia bisogno di un attaccante di peso, qualcuno in grado di fare la differenza davanti. Dei problemi della formazione bianconera ha parlato l'ex attaccante e allenatore Ciccio Graziani, intervenuto nel corso del programma "La Nuova DS" sulla Rai.

Openda e David bocciati

"Quello che mi fa un po' specie è che Luciano dica che il Cagliari ha vinto meritatamente (qui le sue parole) - ha esordito Graziani -. Non so se è stato un discorso ironico, perché in effetti il Cagliari non ha vinto meritatamente, perché in virtù di quello che abbiamo visto durante tutta la partita, forse la Juve un pari minimo l'avrebbe meritato. Per come ha giocato, per le occasioni che ha creato. Ma il problema della Juventus è un altro. La Juventus deve andare sul mercato e recuperare almeno un giocatore forte davanti. Nè Openda, nè David, sono calciatori ideali per questa squadra".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Juve, questo era un ottimo acquisto"

Graziani ha quindi voluto elogiare la Roma, che con Malen sembra aver fatto un ottimo acquisto: "Se il buongiorno si vede dal mattino... L'avesse preso la Juve avrebbe fatto un ottimo acquisto. Invece l'ha preso la Roma (Gasperini se lo gode: "Ha le caratteristiche che cercavo"). Ma la Juventus deve assolutamente pensare di cambiare qualcosa davanti, perché senza Yildiz questa squadra è una squadra sempre battibile. L'unico che gli fa sempre la differenza nelle giocate, nell'imprevedibilità, nella fantasia, è Yildiz, ma da solo non può reggere il peso dell'attacco". L'attaccante giallorosso, infatti, nella sua prima prima presenza in Serie A ha segnato un gol e se n'è visto annullare un altro. Una prestazione che ha fatto impressione se confrontata con quella di David contro il Cagliari.

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David e Openda, i numeri

La carenza di gol da parte dei nuovi acquisti per la Juve è effettivamente preoccupante. David al momento ha cinque gol complessivi in stagione: due in Champions League e tre in Serie A. Troppo poco se si considera anche il curriculum con cui era arrivato in bianconero: al Lilla una macchina da gol, alla Juve una carenza disarmante di pericolosità. Openda, arrivato nell'ultimo giorno di mercato dopo mesi passati ad inseguire Kolo Muani, non ha praticamente mai convinto e il suo score è addirittura peggiore di quello del canadese: solo due reti complessive, una in Champions contro il Bodo Glimt e una contro la Roma. Tra l'altro, entrambe non esattamente di complicata difficoltà... E a questo bisogna aggiungere i problemi di Vlahovic. Il serbo, a quota 6 gol totali, resterà ai box almeno fino a marzo, il suo contratto scade a giugno e l'addio sembra praticamente inevitabile. Proprio per questo Comolli continua a spingere per portare al più presto un nuovo attaccante alla Continassa con il nome di Mateta che si fa sempre più insistente.

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Mateta-Juve, la situazione

Ciò che serve a Spalletti, dunque, è un finalizzatore in grado di capitalizzare al meglio le occasioni da gol che la squadra produce. Comolli ha avviato le trattative con il Crystal Palace (che vive una situazione di caos generale) per Jean-Philippe Mateta, francese che la dirigenza considera l'elemento ideale per risolvere il problema in zona gol. Con il giocatore c'è già un'intesa totale per un contratto di quattro anni, lui spinge per raggiungere i bianconeri il prima possibile. Comolli vorrebbe chiudere l'affare entro 48 ore per regalarlo a Spalletti già per il Napoli ma serve avvicinarsi ai 35 milioni richiesti dal club di Premier League. Insomma, la Juve vuole agire in fretta per il centravanti e in testa c'è solo il nome del francese.

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Le statistiche di Cagliari-Juventus raccontano una storia ben diversa da quello che alla fine è stato il risultato finale. La squadra di Spalletti ha dominato in lungo e in largo, con quasi l'80% del possesso palla e ben 21 tiri realizzati. La formazione rossoblù, invece, ha fatto soltanto 3 tiri, di cui uno in porta, e ha segnato, vincendo la partita. Una discrepanza importante, che fa capire quanto la squadra di Spalletti abbia bisogno di un attaccante di peso, qualcuno in grado di fare la differenza davanti. Dei problemi della formazione bianconera ha parlato l'ex attaccante e allenatore Ciccio Graziani, intervenuto nel corso del programma "La Nuova DS" sulla Rai.

Openda e David bocciati

"Quello che mi fa un po' specie è che Luciano dica che il Cagliari ha vinto meritatamente (qui le sue parole) - ha esordito Graziani -. Non so se è stato un discorso ironico, perché in effetti il Cagliari non ha vinto meritatamente, perché in virtù di quello che abbiamo visto durante tutta la partita, forse la Juve un pari minimo l'avrebbe meritato. Per come ha giocato, per le occasioni che ha creato. Ma il problema della Juventus è un altro. La Juventus deve andare sul mercato e recuperare almeno un giocatore forte davanti. Nè Openda, nè David, sono calciatori ideali per questa squadra".

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