Spalletti: "Vinto pur non essendo belli"
Spalletti a Sky analizza la vittoria sul Benfica e la prestazione della squadra: "Un po' così. Non ci sono state tante occasioni da ambo le parti. Dopo un quarto d'ora loro ci hanno scavato questo spazio nel mezzo perché sono bravi a gestire la palla e a scegliere dove giocarla, loro sono stati bravi e ci hanno costretto a fare qualche ricomposizione dove avevamo buttato via metri e un po' di tranquillità. Poi ci sono state un paio di occasione, come quella di Miretti e anche di David. Nel secondo tempo abbiamo perso quelle quattro o cinque palle che ci hanno creato ancor più tensione, poi la squadra si è ridistesa e abbiamo fatto gol. Abbiamo vinto pur non essendo belli e puliti come nelle ultime due gare".
Del Piero e la mentalità Juve
Poi la risposta a Del Piero sui complimenti e la mentalità della Juve: "Ti ringrazio Alex per le belle parole, detto da uno come te che sei stato un calciatore che ho ammirato. È così come hai detto tu perché c'è sempre quell'immaginazione di andare a prendere sempre più cose perché poi i protagonisti rimangono i calciatori. Sono loro attraverso le loro scelte, il guadagnare campo, il loro equilibrio che decidono. Poi c'è da andare a fare roba qualitativa con velocità, tecnica, precisione e c'è da avere il radar puntato sempre lì. Ma ogni tanto ci scolleghiamo poi ci riapriamo linea e si riparte, ogni tanto facciamo venire la tosse al pallone... recuperiamo palla e poi la perdiamo e la ridiamo a loro. Poi gli altri si chiamano Benfica, hanno tecnica e ti mettono lì a far fatica. Se spendi tanto a difendere poi attaccare è dura. Napoli? Un pochino ci si pensa però ora poi finiamo di goderci questa partita qui perché è un grande risultato. Mi ricordavano i miei collaboratori che erano anni che non si faceva risultato contro di loro, quindi pressioni in più ma è andata bene. Delle belle cose si sono viste anche se non continue".