Scelte di formazione e turnover
Sull'energia della squadra e i possibili cambi di formazione: "Devo vedere che ogni situazione è una tappa intermedia per andare in quella successiva e andarci meglio. Dev'essere un'evoluzione fatta di passaggi e me l'aspetto anche da chi ha giocato meno perché sono loro ad aver fatto crescere la squadra in generale perché sono stati allenatori di chi ha giocato di più. Per andare a prendere cose nuove hanno bisogno di un confronto vero in allenamento. Per cui è tutta una dinamo che si autoalimenta per andare nel futuro e ci sarà spazio. Ci sarà spazio e io son convinto per quello che ho potuto vedere che avremo notizie corrette. Sono valutazioni ormai fatte in maniera approfondita, non è un giorno solo che si va a tentare delle valutazioni, ma dei dati di fatto del periodo in cui siamo stati insieme. E non è poco. Vero che puoi fare esperienze pratiche dirette, è un po' l'esame che ti conferma se sei quello lì e se hai ancora da fare una maturazione. Noi abbiamo ancora cose da dire e da fare vedere perché ci sono state delle mie scelte, ma in chi ha giocato meno ci sono qualità che son convinto possano venire fuori in maniera abbastanza veloce".
Sorteggio Champions e le difficoltà Parma
Sul sorteggio Champions: "È sicuramnte un luogo bello pensando al calcio perché laggiù sono innamorati, probabilmente è un po' come entrare dentro un vortice quando vai a giocare là. Non lo possiamo evitare e dobbiamo attraversarlo mettendoci nelle condizioni di fare delle valutazioni corrette. Un ambiente che amplifica tutto, è un po' raddoppiare tutte le cose dove il pallone rischia di passare in secondo piano perché diventa tutto un'eccitazione, i contrasti, duelli... Noi andiamo ad affrontarla con la consapevolezza di giocarci alla pari la qualificazione contro un avversario difficilissimo che ha qualità individuali sparse di qui e di là. Ha anche dei calciatori che conosco abbastanza bene per cui non c'è da fare confusione e mettere davanti delle cose rispetto alla gara di domani altrimenti rischiamo di farla diventare ancor più difficile. Ha le stesse difficoltà dell'altra con caratteristiche e motivi diversi".