Le parole di Spalletti a Sky Sport
Ai microfoni di Sky Sport l'allenatore bianconero ha aggiunto: "Dopo l'autogol non ci siamo disuniti, non è un dettaglio di poco conto. Abbiamo giocato una grande partita e nel momento in cui saremmo potuti andare in difficoltà per l'episodio che ti è capitato, la squadra ha alzato i giri, convinta di voler ripristinare la tranquillità della gara e l'ha fatto con personalità e spessore". Sulle condizioni di Yildiz: "Qualunque decisione si prende è sempre sbagliata. Lui mi ha detto che sarebbe riuscito arrivare a fine primo tempo per un fastidio. Poi questo fastidio raffreddandosi è aumentato. Chi l'ha trattato però ha detto che non è molto".
Spalletti su Icardi e Kolo Muani
Spalletti ha poi parlato ancora di Icardi e Kolo Muani: "Ne dovete parlare tra di voi. Senza di me. Io non ho detto che si prende Icardi, ho solo detto che è un calciatore fortissimo. Ha nel DNA il ruolo del goleador. Finisce lì. Quando era allenatore dell'Inter mi ha dato una grande mano segnando tanti gol. È un bravissimo ragazzo, al tempo aveva una situazione che si portava dentro gli spogliatoi e lì reagiva in conseguenza di quello che era il suo momento di vita. Finita qui. Ora quando me lo richiedono dirà che Osimhen era una tigre e Icardi un cobra, ma non ho detto che lo voglio allenare. Abbiamo questa possibilità di giocare con Kolo Muani che è la verità, bisogna alzare il nostro livello e la qualità assoluta. Serve un calciatore con determinate caratteristiche ma non abbiamo chiesto Icardi".